Caratteristica: Panorama sul Monte Bianco

  • Sentiero Attrezzato Francesco e Giuditta Gatti al Mont de la Brenva

    Sentiero Attrezzato Francesco e Giuditta Gatti al Mont de la Brenva

    Vie Ferrate › Aosta Valley › Aosta
    Sentiero Attrezzato Francesco e Giuditta Gatti al Mont de la Brenva
    Moderately Hard● OpenDescriptionComplexityMapsGallery

    Il Sentiero Attrezzato Francesco e Giuditta Gatti at Mont de la Brenva è an equipped route of difficult and difficult media; in the alpine environment, at the slopes of the Mont Blanc group. It leads to a panoramic plateau – the Belvedere – with a view between the pi` beautiful of all the Western Alps.

    ▲Approach

    From the mountain station of the cable car of La Palud (Courmayeur, Aosta). Open road signs on Google Maps. We descend to the first stop of the route « The Palud–Punta Helbronner» and follow the path in a slight ascent next to the botanical garden Saussurea; at the first crossroad you will keep the left on a well-marked path that crosses the grassy slopes towards the moraine of the Toula glacier. A short stretch equipped with a chain exceeds some rocks and reaches a ' panoramic area with bench, where the equipped stretch begins (30' from the mountain station).

    ▲The path

    The equipped part starts going down the eastern shoe of Mont de la Brenva, with steep stretches in which the rope dà safety; a downhill section of III degree, not difficult, è supported by the chain. Continue on half-coast with climbs and descents, assisted by chain and brackets on the right side, and cross a pietraia (yellow signs); at the end a path goes steeply towards the rocks of Brenva to the Belvedere (2300 m, 1h 30' from' start of the stretch), with views of the Bremayn.

    ▲Character and difficulty

    Path equipped not long and not difficult, but in the alpine environment and with exposed sections where the protections are essential; the view from the Belvedere is only a great reason to travel it.

    ⚠ High mountain environment on blackberry and stone: recommended helmet and attention to the bottom. Evaluate the time and time of the cable car for the return.

    ▲Discipline

    The descent takes place on the same climb route (1h 30' from Belvedere, 3h 45' overall).

    ▲To match

    Starting soon, you can connect to Ferrata Casimiro (about 1h by car). In the area Sentiero al Rifugio Dalmazzi, il Sentiero al Bivacco Boccalatte e la Ferrata at Monzino Refuge.

    ▲Gallery
    Technical data
    • DifficultyModerately Hard
    • RegionAosta Valley
    • ProvinceAosta
    • GroupMont Blanc
    • Approach30 min
    • Fully equipped1h 30'
    • Complete itinerary (a/r)3h 45'
    • Level difference130 m
    • Route difference322 m
    • Maximum2300 m
  • Ferrata del Bicentenario al Mont Chetif

    Ferrata del Bicentenario al Mont Chetif

    Vie Ferrate › Aosta Valley › Aosta
    Ferrata del Bicentenario al Mont Chetif

    La Ferrata del Bicentenario è il cuore attrezzato di una lunga e appagante escursione al Mont Chetif (2.343 m), la cima che domina Courmayeur di fronte al Monte Bianco. I tratti attrezzati sono tecnicamente facili e discontinui, alternati a sentiero: più che una ferrata classica è un magnifico sentiero attrezzato d’alta montagna, con panorami che spaziano su tutto il massiccio.

    ▲Approach

    Si parte da Courmayeur, nei pressi del palazzo del ghiaccio (starting point on Google Maps). Conviene parcheggiare verso via dello Stadio, così da reincontrare l’auto lungo il rientro ad anello. Dal parcheggio si risale il sentiero dietro il palasport (segnavia 4) fino a una palestra di roccia, quindi si prosegue verso sinistra salendo nel bosco a tornanti fino all’attacco (40′ dal parcheggio).

    ▲The path

    La parte attrezzata inizia con un traverso verso est che a metà supera una fenditura su un ponte di legno; le catene presenti non sono indispensabili ma rendono sicuro il passaggio con terreno umido. Si risalgono alcuni gradini nella roccia fino a un bosco di conifere, poi un risalto attrezzato con staffe metalliche conduce a una pietraia. Si superano una placca verticale e un secondo ponticello, quindi un’ultima paretina di circa 3 metri aiutata da catena. Si prosegue lungo due canalini scivolosi attrezzati e un breve traverso sotto la cima. Al bivio con il sentiero che sale da Pré de Pascal si tiene la sinistra, procedendo a mezzacosta sotto i pendii; un breve tratto di discesa con corda porta a un ripetitore. Si continua fino a incrociare il sentiero che risale da Curba Dzeleuna e, lungo la cresta, si raggiunge la vetta del Mont Chetif con vista superba sul Monte Bianco (2h 45′ totali).

    ▲Character and difficulty

    Salita lunga ma non faticosa, in buona parte nel bosco al riparo dal sole. La parte attrezzata non è continua e si alterna a tratti di normale sentiero. La valutazione complessiva è Difficile soprattutto per sviluppo e ambiente, non per i passaggi tecnici.

    ⚠ I segnavia rosso-gialli non sono sempre evidenti nella parte alta del percorso: prestare attenzione all’orientamento. Su terreno umido i canalini e i gradini possono risultare scivolosi.
    ▲Period and safety

    Itinerario d’alta montagna (vetta a 2.343 m, dislivello dell’itinerario circa 1.200 m): da percorrere nella stagione estiva con terreno asciutto. Per la cartografia si consiglia la carta del Monte Bianco di 4Land.

    ▲Discipline

    Dalla vetta si torna lungo la cresta fino all’ultimo bivio e si prende il sentiero per Corba Dzeleuna (segnavia 5). Si scende un canale detritico e poi verso l’alpeggio di Pra Neyron, virando a sinistra per rientrare verso Dolonne e al parcheggio (2h 15′ dalla cima).

    ▲Gallery
    Technical data
    • DifficultyHard
    • RegionAosta Valley
    • GroupMont Blanc
    • Approach0:40h
    • Ferrata1:45 h
    • Itinerary (a/r)5:00 h
    • Hardware level difference550 m
    • Route difference1200 m
    • Max2343 m
    • Length10,4 Km
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