Gruppo: Alpi Graie

  • Sentiero Attrezzato Panorama – Punta Valletta

    Sentiero Attrezzato Panorama – Punta Valletta

    Vie Ferrate › Aosta Valley › AO
    Sentiero Attrezzato Panorama – Punta Valletta

    The Sentiero Attrezzato Panorama runs through the ridge that culminates on the Punta Valletta (3090 m) above Aosta, reaching an easy three thousand with metal equipment to support the most delicate passages. An excursion with departure and arrival by cable car from Pila, with superb views of Mont Blanc, Cervino, Monte Rosa and Gran Paradiso.

    ▲Approach

    From Chamôle station upstream of Aosta–Pila plants (directions road map) descend slightly on path 19C ignoring deviations towards chairlift Couis 1. Then take left the deviation for the Col Tsa Setse following path 22. The climb, never too steep and guided by yellow signals on the rocks, leads to the Col Tsa Setse (2815 m) with magnificent views of the Mont Blanc massif. From the hill, directions left towards Punta Valletta lead to path 19A, point of attack of the equipment (2h from the mountain station).

    ▲The path

    The Attrezzato Path begins with a short descent equipped and then a rocky gendarme. Walk along the rocky crest towards the anticyme, bypassing a second gendarme in adherence with the cable. A cross-exposed little below the crest wire introduces to a long stretch of crest with the already visible cross. The last highlight features a few short stretches of rocky walls and balconies, as well as the peak cross of the Punta Valletta (3090 m, 1h from the attack, 3h total from the mountain station).

    ▲Character and difficulty

    Classified Difficult for altitude, ridge exposure and short climbing routes ensured in the final part. The equipment is recent and the route has no high technical difficulties at any point; however, the high altitude environment and the steep descent to the Col de Chamôle require extensive hiking experience.

    ⚠ Downhill, ignore the yellow arrow that indicates a steep and dangerous canyon: always follow the official path towards the Col de Chamôle. Beware of the fog that can suddenly rise from the valley below.
    ▲Period and safety

    From July to September with good conditions. The altitude requires high mountain experience, especially in the steep stretch of descent to the Hill of Chamôle.

    ▲Discipline

    From the summit you descend north on the normal road, on slopes and grassy crest towards Tête Noire and then to the Col de Chamôle. From here you can reach the Chamôle lake near the cable car to return (2h from Punta Valletta, 5h total).

    ▲To match

    From the same cable car of Pila is accessible the most demanding Monte Emilius Ferrata. The Arbolle Refuge, accessible from the Col de Chamôle, is a useful base for connecting the two routes.

    ▲Gallery
    Technical data
    • DifficultyHard
    • RegionAosta Valley
    • GroupAlps
    • Approach2:00 h
    • Ferrata1:00 h
    • Itinerary (a/r)5:00 h
    • Hardware level difference250 m
    • Route difference800 m
    • Max3090 m
    • Length12,8 Km
  • Ferrata Bethaz Bovard

    Ferrata Bethaz Bovard

    Vie Ferrate › Aosta Valley › Aosta
    Ferrata Bethaz Bovard
    Moderately Hard● ClosedDescriptionComplexityMapsGallery

    ⚠ ATTENZIONE: secondo la fonte la via risulta attualmente CHIUSA. Verificate l’effettiva agibilita, eventuali interdizioni e lo stato delle attrezzature prima di programmare l’uscita.

    La Ferrata Bethaz Bovard e un bell’itinerario lungo e impegnativo a Valgrisenche, articolato in quattro sezioni (con via di fuga al termine di ciascuna), l’ultima delle quali su un’aerea cresta fino alla Becca dell’Aouille (2603 m). Non presenta singoli passaggi di elevata difficolta, ma e esposto, faticoso e lungo: da non sottovalutare, anche per la quota.

    ▲Approach

    Si parte da Valgrisenche, raggiungibile lungo la SR25, parcheggiando in paese. Si attraversa il centro abitato verso l’evidente diga, si supera la chiesa salendo lungo la strada in direzione di un magazzino (originariamente un edificio militare): sul suo lato sinistro si vedono i primi gradini rocciosi con le attrezzature metalliche e la bacheca di inizio ferrata (10 minuti dal parcheggio). Apri il punto di partenza su Google Maps.

    ▲The path

    La via si compone di 4 tratti, ciascuno con una via di fuga al termine. Primo tratto: attacco facile su bella roccia e molte staffe, con gradini metallici nel bosco, una parete verticale, un breve traverso a destra e una salita a sinistra che aggira a sinistra una sporgenza marcata; dopo un tratto verticale e un sentiero di collegamento si sale un traverso su staffe e una parete verticale fino a un tratto pianeggiante accanto a una rete paramassi, prima di una parete verticale con 3 metri strapiombanti che tendono a spingere in fuori al cambio del moschettone; le attrezzature si interrompono, si prosegue su sentiero, facili rocce coricate, un traverso a sinistra e una parete appoggiata fino a uno strapiombo piu marcato che chiude il primo tratto. Secondo tratto: dopo una facile parete inclinata, una lunga placca verticale con una lunghissima serie di infissi per i piedi, poi un alternarsi di roccette, pareti inclinate e piccole balze senza difficolta considerevoli; un sentiero tra le mirtillaie precede una parete leggermente strapiombante, un traverso a sinistra e una parete di circa 7 metri che chiude il tratto. Terzo tratto: una parete non ripida a sinistra porta sotto un’imponente ed esposta parete verticale, risalita su staffe per parecchie decine di metri, seguita da roccette e da un’altra parete verticale piu breve, poi un traverso a destra in orizzontale e in leggera discesa. Quarto tratto: verso l’ultima parete verticale, con una parete appoggiata e poi un diedro verticale, fino a un sentiero attrezzato di cresta decisamente aereo ed esposto ma non difficile, tra fili di cresta, sassi da scavalcare, anfratti, diedri e camini con magnifico panorama; in cima all’ultima parete termina la via (4 ore dall’attacco, 4 ore e 15 dal parcheggio).

    ▲Carattere e difficolta

    Itinerario senza esagerate difficolta tecniche ma esposto, faticoso e lungo, sviluppato ad alta quota. Lungo la via si incontrano 3 vie di fuga: a circa 1930 m verso il sentiero 17 che scende a Valgrisenche, a circa 2200 m sempre verso il 17 e a 2350 m verso il sentiero 18 e La Bethaz.

    ⚠ Attenzione ai tratti di collegamento e al rientro, dove la segnaletica e scarsa o assente. Sulla cresta le attrezzature a un certo punto si interrompono: proseguire a vista in direzione del ricevitore, dove riprendono. A inizio stagione sono frequenti lunghi tratti innevati. In discesa dalla Becca dell’Aouille seguire le frecce gialle lungo la parte alta del vallone fino al sentiero 18: scendere subito nel vallone, senza seguirle, porta a salti di roccia che rendono impossibile la discesa.
    ▲Discipline

    Ci sono due opzioni. La piu agevole prosegue in leggera salita sul sentiero 18 fino al Rifugio degli Angeli (2916 m), poi dietro al rifugio sale al colle e scende (sentiero 16) fino all’Arp Vieille, quindi per la mulattiera militare (sentiero 17) rientra in paese (2 ore e 30 dal termine, circa 7 ore totali). In alternativa si attraversa una pietraia scivolosa e, orientandosi in assenza di segni, si intercetta il sentiero 18 a destra fino al villaggio di La Bethaz (circa 2 ore), da cui il sentiero 22, parallelo alla strada, riporta in poco piu di 2 km al parcheggio.

    ▲To match

    A poco meno di un’ora d’auto, nella valle parallela a sud-est, c’e la Ferrata Casimiro. Nella parte occidentale della Valle d’Aosta segnaliamo anche la Ferrata Marguerettaz, il Sentiero Attrezzato al Rifugio Dalmazzi, la Ferrata at Gran Paradiso e la Ferrata al Bivacco Borelli.

    ▲Gallery
    Technical data
    • DifficoltaModerately Hard
    • RegionAosta Valley
    • GroupAlps
    • Approach0:10 h
    • Ferrata4:00 h
    • Itinerary (a/r)7:00 h
    • Hardware level difference800 m
    • Route difference903 m
    • Max2603
    • Length13 Km
Need help? Write to us!