Gruppo: Prealpi Bresciane – Lago d’Iseo

  • Sentiero Attrezzato Filippo Benedetti – Punta Almana

    Sentiero Attrezzato Filippo Benedetti - Punta Almana

    Vie Ferrate › Lombardy › Brescia
    Sentiero Attrezzato Filippo Benedetti – Punta Almana

    The Attrezza Path Filippo Benedetti reaches the Punta Almana (1390 m) above Lake Iseo from the eastern shore of Brescia. The real ferrata lasts about an hour from the attack, but it fits into an almost four-hour itinerary with exceptional views of the Sebino. From north to south and in reverse direction.

    ▲Approach

    The starting point is Portole, small hamlet above Provaglio d’Iseo on the eastern shore of Lake Iseo (Brescia). From here take a dirt road that climbs north-east to Salt Fork (about 1 hour). At the fork you enter the forest following the path 3V/314, you will meet a crossroads and take the right towards the Sentiero Benedetti, reached about 1 hour and 15 minutes from the departure.

    ▲The path

    From ’ attack climbs through the meadows following the signs white-blue to a rocky fork. The Punta Cabrera is reached by ’, where the first diagonal nod begins on grass-terrous soil — maximum attention with the wet bottom. Follow a grassy canal and touch the Punta Cabrera, then a short descent precedes the most exposed cross , protected by cable. The final rock channel leads to the Punta Almana (1390 m), term of equipment, about 30 minutes from the ’ attack and 1 hour and 45 minutes from the start.

    ▲Character and difficulty

    Easy difficulty. The equipment is adequate and the difference in level of the ferrata is limited. The point that requires greater care is the grassy bottom of the first nod, slippery if wet.

    ⚠ The path is accessible both north-south (Forcella di Sale → Croce di Pezzolo) and south-north, with possibility of crossing leaving a means at each end.
    ▲Discipline

    From the Punta Almana you continue towards the Croce of Pezzolo following the 3V path southward, or you reverse the path returning to the Forcella di Sale. Total itinerary: about 3 hours and 45 minutes for 8.2 km with 830 m of total altitude difference.

    ▲Gallery
    Technical data
    • DifficultyEasy
    • RegionLombardy
    • GroupPrealpi Bresciane / Lake Iseo
    • Approach1:15 h
    • Ferrata1:00 h
    • Itinerary (a/r)3:45 h
    • Hardware level difference372 m
    • Route difference830 m
    • Max1390 m
    • Length8,2 Km
  • Sentiero Attrezzato al Corno di Trentapassi

    Sentiero Attrezzato al Corno di Trentapassi

    Vie Ferrate › Lombardy › Brescia
    Sentiero Attrezzato al Corno di Trentapassi
    Moderately Hard● OpenDescriptionComplexityMapsGallery

    Il Sentiero Attrezzato al Corno di Trentapassi è una bella escursione a una vetta di modesta altezza (1248 m) ma molto appagante, affacciata sul Lago d’Iseo. La dicitura «sentiero attrezzato» è un po’ riduttiva: pur senza tratti tecnicamente difficili, l’itinerario è impegnativo per lunghi tratti e richiede di arrampicare alcune sezioni verticali. Da evitare dopo abbondanti piogge, per la presenza di tratti erbosi scivolosi e non protetti.

    ▲Approach

    Punto di partenza il piccolo abitato di Tolino, sulla riva orientale del Lago d’Iseo (Brescia): arrivando da Brescia si esce dalla provinciale per la Valcamonica e si sale la rampa per il centro di Tolino; dopo 50 metri, a sinistra, si trova un parco giochi con un piccolo parcheggio (starting point on Google Maps). Dal parco giochi si percorre Via Costa fino a svoltare a destra in via Canale; si prosegue fino a un ponticello dove una palina indica i segnavia CAI: si prende a destra il sentiero 212 per il Corno Trentapassi. Il sentiero sale ben segnato verso ovest, prima nel bosco poi su esposte coste rocciose, rientra nel bosco e continua con una lunga e faticosa salita fino a una capanna, da cui si intravede la cresta. A un bivio non segnalato, presso una pietra piatta e un grosso castagno, conviene tenere decisamente la destra salendo sul crinale boscoso (a sinistra si andrebbe per prati molto esposti, su sentiero difficile); risalite alcune roccette si raggiunge l’attacco, con il suo cartello giallo (1h 45′ dal parcheggio).

    ▲The path

    Poco prima del cartello una catena aiuta a superare una fessura nella roccia; affianco al cartello si risale una scaletta e un breve camino con buoni appigli per mani e piedi. Si sale un breve balzo e una rampa verso sinistra, poi in diagonale con buoni appigli risalendo alcuni spuntoni rocciosi, mentre l’esposizione cresce. Si aggira uno spigolo e un piccolo sentierino erboso, si supera uno speroncino usando il cavo per equilibrio e si percorre un tratto di cresta; aggirato un altro spigolo, attraversata una stretta sella, si prosegue sul versante destro della cresta fino a una parete verticale di una quindicina di metri, arrampicabile con appigli abbondanti. Dopo alcuni metri di comodo sentiero si traversa brevemente a sinistra e si scavalca uno sperone esposto — il tratto più adrenalinico; si aggira un masso in forte esposizione e si percorre una cengia, poi roccette sprotette da risalire fino all’Anticima Nord, raggiunta superando un’esposta cengia obliqua e una placca inclinata e levigata. La parte attrezzata termina qui, alla croce (1h dall’attacco, 2h 45′ totali). Per la cima vera e propria del Corno di Trentapassi si prosegue per segni sul versante destro, si scende a una sella e si risale fino a un bivio: dritto per roccette (I grado) fino alla cresta, oppure a sinistra innestandosi sul più dolce sentiero CAI 205.

    ▲Character and difficulty

    Itinerario mai tecnicamente difficile (Moderatamente Difficile) ma impegnativo e con vari tratti verticali da arrampicare e cenge esposte: 100 m di dislivello attrezzato in una giornata da 1020 m complessivi. Più che la tecnica conta l’esposizione e la lunghezza.

    ⚠ Da evitare dopo abbondanti piogge: diversi tratti erbosi sono scivolosi e non protetti. Al bivio del castagno tenere la destra: la variante a sinistra, tra i prati, è esposta e su sentiero difficile.
    ▲Period and safety

    Bassa quota prealpina (massimo 1248 m): percorribile gran parte dell’anno con fondo asciutto, evitando il caldo estivo. Giornata di circa 4h 45′ complessive per 1020 m di dislivello e 9,8 km.

    ▲Discipline

    Dalla cima si rientra verso Tolino seguendo il più dolce sentiero CAI 205 e le tracce di raccordo che riportano sul percorso di salita e al parcheggio del paese.

    ▲To match

    Sulla sponda orientale del Lago d’Iseo, sul massiccio del Monte Guglielmo, si trovano la Ferrata Corno del Bene e la Ferrata Corna delle Capre.

    ▲Gallery
    Technical data
    • DifficultyModerately Hard
    • RegionLombardy
    • GroupPrealpi Bresciane – Lago d'Iseo
    • Approach1:45 h
    • Ferrata1:00 h
    • Itinerary (a/r)4:45 h
    • Hardware level difference100 m
    • Route difference1020 m
    • Max1248 m
    • Length9,8 Km
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