Ferrata Averau

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Ferrata Averau

La Ferrata Averau sale la cima più alta del Gruppo del Nuvolau, nelle Dolomiti Ampezzane (provincia di Belluno). È un percorso attrezzato molto breve, di grado moderatamente difficile, con passaggi nel complesso facili a eccezione di un punto chiave dove la roccia è levigata e priva di appigli. Si raggiunge in pochi minuti dal Rifugio Averau e si abbina con naturalezza alla vicina Ferrata Ra Gusela, regalando dalla vetta un panorama eccezionale su Tofane e Cinque Torri.

▲Approach

La via si può affrontare dal versante sud (Passo Giau) o nord (Passo Falzarego); in entrambi i casi si deve raggiungere il Rifugio Averau (2413 m). L’opzione più rapida parte dal Passo Giau: scendendo verso Selva di Cadore per circa 3 km (5 minuti d’auto), presso un tornante, si trovano il parcheggio del Rifugio Fedare e gli impianti di risalita che portano direttamente al Rifugio Averau (open the starting point on Google Maps). Dal Passo Falzarego, invece, si parcheggia al passo (2105 m) e si seguono i sentieri 441 and then 419 fino alla Forcella Averau (2435 m, 1h 30′); aggirando il monte si raggiunge comodamente il rifugio (15′ dalla forcella, 1h 45′ dal Falzarego). Dal Rifugio Averau un comodo sentiero verso nord-nordest porta all’attacco della ferrata in circa 15 minuti.

▲The path

Dall’attacco si vede l’intera prima sezione. Si inizia con un traverso di una decina di metri in diagonale verso sinistra, reso facile dai buoni appigli; seguono alcuni metri verticali su una parete levigata e povera di appigli, che costituiscono il passaggio chiave della via. Si raggiunge un bivio: a sinistra si entra in uno stretto camino dove alcune staffe agevolano la salita, a destra si supera un passaggio di circa 6 metri su placca verticale ma non difficile. Si prosegue su una cengia fino al secondo tratto verticale, un canalino attrezzato: dopo un primo balzo le difficoltà restano modeste, cercando gli abbondanti appoggi per i piedi. Uscendo dal canalino terminano le attrezzature (15′ dall’attacco). Restano da aggirare le pareti sommitali per la croce di vetta: si sale seguendo alcuni ometti, tenendo il versante destro per evitare alcune roccette, fino alla cima dell’Averau (2649 m, 15′ dal termine delle attrezzature, 45′ dal rifugio), con vista magnifica sulle Tofane e sulle Cinque Torri.

▲Character and difficulty

Classificata Moderatamente Difficile (MD) soprattutto per via della brevità, ha tutti i parametri di complessità attorno al 2/5. È spesso ritenuta facile, ma il punto chiave senza appigli richiede una certa trazione e l’intera via va percorsa anche in discesa. La roccia, molto frequentata, è in alcuni tratti liscia e unta. Obbligatori imbracatura, kit da ferrata e casco.

⚠ Aggiornamento importante: la ferrata è stata sdoppiata e segnalata con frecce rosse — un percorso per la salita (a sinistra guardando la parete) e uno parallelo, a pochi metri, per la discesa (a destra). Questo riduce gli ingorghi, ormai molto frequenti vista la brevità dell’avvicinamento, ma la discesa resta più impegnativa della salita, con un paio di punti in cui gli appoggi per i piedi sono scarsi e poco visibili. Attenzione alle scariche di sassi e a non smuovere pietre su chi sta sotto. Non adatta a principianti del tutto inesperti se non accompagnati.
▲Period and safety

Itinerario d’alta quota, da percorrere in estate e inizio autunno con meteo stabile. Per evitare il forte affollamento conviene partire nelle ore meno frequentate o nei periodi di bassa stagione. Verificare l’apertura degli impianti se si sale dal Passo Giau e il bollettino meteo prima della partenza.

▲Discipline

Dalla croce di vetta si scende a ritroso lungo l’itinerario di salita (ora sulla corsia dedicata alla discesa). Tornati all’attacco, a seconda del punto di partenza si valuta se rientrare al Rifugio Averau per prendere la seggiovia verso il Passo Giau, oppure proseguire verso il Rifugio Scoiattoli e quindi il sentiero 440 in direzione del Passo Falzarego.

▲To match

Classical matching is with Ferrata Ra Gusela al Nuvolau, in un bell’anello attorno alle Cinque Torri. La zona del Passo Falzarego è ricchissima: il Sentiero Kaiserjager al Lagazuoi, la Ferrata Brigata Alpina al Col dei Bos e le ferrate delle Tofane (Aglio, Olivieri, Lipella, Astaldi). Verso sud, al Civetta, la Ferrata degli Alleghesi, la Ferrata Tissi e la Ferrata Costantini alla Moiazza.

▲Gallery
Technical data
  • Approach0:15 h
  • Duration0:15 h
  • Total itinerary2:30 h
  • Hardware level difference60 m
  • Route difference234 m
  • Maximum altitude2647 m
  • Length3,8 Km