Caratteristica: Due percorsi (difficile e mod. diff.)

  • Ferrata della Diga di Neves

    Ferrata della Diga di Neves

    Vie Ferrate › Trentino-Alto Adige › Bolzano
    Ferrata della Diga di Neves
    Moderatamente Difficile● ApertaCaratteristicheComplessità📍 MapsGalleria

    La Ferrata della Diga di Neves è una via particolare: non risale pareti rocciose, ma le pareti in cemento di una diga artificiale, in alta Val dei Molini (laterale della Valle Aurina, BZ). Propone due percorsi — uno difficile, sulla parete della diga, e uno moderatamente difficile sul bordo — in un bel contesto sulle Alpi Aurine.

    ▲Avvicinamento

    La ferrata inizia presso la diga a valle del Lago di Neves: da Dobbiaco (Val Pusteria) si risale la Valle Aurina e quindi la Valle dei Molini, parcheggiando nei pressi della diga (ben visibile dalla strada) (punto di partenza su Google Maps). Un sentiero in discesa porta in 5 minuti alla base della diga: davanti si trova l’attacco del percorso difficile (che affronta direttamente la parete), mentre sul lato destro (viso a valle) una scaletta dà inizio al percorso più semplice (circa 5-10′ dal parcheggio).

    ▲Il percorso

    Percorso difficile: si sale la parete della diga con un susseguirsi di tratti verticali e traversi, intervallati da due passerelle dove riposare; poco prima delle passerelle si salgono due scale esposte. Le difficoltà crescono gradualmente fino al livello difficile nell’ultima sezione, con un traverso piuttosto fisico; trattandosi di cemento, abbondano cambre e maniglie. Si termina sulla passerella sopra la diga in circa 20-25′. Percorso moderatamente difficile: non affronta la diga direttamente ma sale sul bordo destro; dopo una scala iniziale, alcuni facili balzi rocciosi portano alla prima passerella, poi si sale una placca inclinata attrezzata con prese d’arrampicata in resina (come in palestra) e altri balzi fino al ponte sospeso che chiude la via sulla passerella (circa 20-25′ dall’attacco).

    ▲Carattere e difficoltà

    Via di concezione moderna e originale, che sfrutta un’infrastruttura esistente; attrezzatura in buono stato. Il percorso sul bordo è Moderatamente Difficile, mentre la via diretta sulla parete raggiunge il livello difficile.

    ⚠ Esposizione decisamente presente nell’itinerario difficile, sulla parete verticale della diga. Scegliere il percorso in base alla propria esperienza.

    ▲Periodo e sicurezza

    Quota contenuta (massimo 1856 m): percorribile in gran parte della stagione. Cartografia: carte delle Alpi Aurine / Valle Aurina.

    ▲Discesa

    Il rientro avviene lungo la passerella che attraversa la sommità della diga (5′).

    ▲Da abbinare

    In Valle Aurina, più a nord, il lungo e impegnativo itinerario della Ferrata del Ghiacciaio/Camino al Sasso Nero, in ambiente d’alta montagna; presso Campo Tures la difficile Ferrata Hans Kammerlander (2022). Più a sud la Ferrata di Valdaora e la Ferrata al Sasso delle Nove; verso le Dolomiti di Sesto la Ferrata dei Costoni alla Croda Rossa.

    ▲Galleria
    Dati tecnici
    • DifficoltàModeratamente Difficile
    • RegioneTrentino-Alto Adige
    • GruppoAlpi Aurine
    • Avvicinamento0:10 h
    • Ferrata1:00 h
    • Itinerario (a/r)2:00 h
    • Dislivello ferrata95 m
    • Dislivello itinerario110 m
    • Quota max1.856 m
    • Lunghezza1,2 Km
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