Caratteristica: Facile, adatta alle prime esperienze

  • Ferrata del Cinzanino

    Ferrata del Cinzanino

    Vie Ferrate › Lombardia › Varese
    Ferrata del Cinzanino

    ⚠ Via di recentissima costruzione: i lavori si sono conclusi nel novembre 2025 e l’itinerario è in attesa di inaugurazione ufficiale. Verificare lo stato di apertura e l’agibilità delle attrezzature prima di percorrerla.

    La Ferrata del Cinzanino è una via breve e panoramica affacciata sul versante lombardo del Lago Maggiore, sopra Maccagno. Di livello facile, si sviluppa praticamente a filo d’acqua tra traversi e placchette, e si percorre in poco più di mezz’ora: ideale come prima esperienza o come gita rapida con vista sul lago.

    ▲Avvicinamento

    Il punto di partenza è lungo la SS394 del Verbano Orientale, poco dopo Maccagno con Pino e Veddasca: uscendo dal paese verso nord si supera una galleria e subito dopo si svolta a sinistra in direzione del lago, parcheggiando in uno dei pochi posti disponibili (punto di partenza su Google Maps). Si seguono le indicazioni per la falesia del Cinzanino, sulle pareti grigiastre; da lì una scalinata scende a una piccola cappella, da cui parte la ferrata (3′ dal parcheggio).

    ▲Il percorso

    Dall’attacco, dietro la cappelletta, si risale un breve traverso in diagonale aiutati da piccole cambre, per poi scendere quasi al livello del lago restando sempre in traverso. Terminato il traverso si sale una placchetta priva di cambre, sfruttando l’aderenza della roccia, e si prosegue con qualche saliscendi senza particolari difficoltà. L’ultimo tratto si percorre in discesa su una placca appoggiata, alla cui destra corrono alcune facili vie di arrampicata. In tutto circa mezz’ora di attrezzature.

    ▲Carattere e difficoltà

    Via facile e divertente (20 m di dislivello attrezzato), giocata su traversi e placche a pochi metri dal lago. Difficoltà complessiva Facile: adatta anche a chi è alle prime armi, fermo restando l’uso di casco, imbrago e kit da ferrata.

    ▲Periodo e sicurezza

    Quota molto bassa (massimo 180 m): percorribile tutto l’anno, scegliendo il momento della giornata più adatto alla stagione per via dell’esposizione sul lago. Itinerario brevissimo, 0,4 km e 30 m di dislivello, circa 35′ complessivi.

    ▲Discesa

    Terminate le attrezzature si è su uno slargo della passerella che contorna la roccia; da qui una normale scala metallica riporta in breve sulla strada dell’avvicinamento, dove si trova anche un bar (5′, 35′ totali).

    ▲Da abbinare

    Sempre in provincia di Varese si può percorrere la Ferrata Bellotti a Mesenzana. Spostandosi, le opzioni vanno verso il Lago di Como (Monte Grona, Venticinquennale, Sass Tavaràc sul ramo lariano) o verso la Val d’Ossola (Picasass, Montorfano, Walserfall).

    ▲Galleria
    Dati tecnici
    • DifficoltàFacile
    • RegioneLombardia
    • GruppoLago Maggiore – Verbano
    • Avvicinamento0:03 h
    • Ferrata0:25 h
    • Itinerario (a/r)0:35 h
    • Dislivello ferrata20 m
    • Dislivello itinerario30 m
    • Quota max180 m
    • Lunghezza0,4 Km
  • Ferrata di Campione del Garda

    Ferrata di Campione del Garda

    Vie Ferrate › Lombardia › Brescia
    Ferrata di Campione del Garda

    La breve Via Ferrata di Campione del Garda sale per circa 300 metri dal piccolo paese sulla sponda bresciana del lago fino a un belvedere affacciato sul Garda. È un itinerario facile, ideale per le prime esperienze e per i mesi invernali grazie alla bassa quota e all’esposizione mite.

    ▲Avvicinamento

    Punto di partenza Campione del Garda, sulla sponda bresciana: da nord o da sud si arriva lungo la SS45bis che corre sulla riva lombarda, con uscita posta dentro una galleria (punto di partenza su Google Maps). Conviene usare il parcheggio a pagamento presso l’ex cotonificio. Dal parcheggio ci si incammina sul lungolago verso sud fino a un circolo nautico; lo si attraversa e, dietro una casetta prefabbricata, parte la traccia che sale ripida nel bosco fino a una sbarra metallica (15′ dal parcheggio); la ferrata inizia pochi metri dopo.

    ▲Il percorso

    Si parte nel bosco con facili roccette attrezzate, seguite da una cengia che porta fuori dagli alberi, con il Lago di Garda e il Monte Baldo alle spalle. Si procede su traccia attrezzata prima verso sinistra, poi a destra, fino a una paretina appoggiata piacevole da arrampicare. Una scalinata attrezzata e una rampa conducono alla base di un lungo diedro appoggiato, molto appigliato e panoramico. Si attraversa poi un tratto con reti paramassi e si passa sotto un breve arco roccioso, raggiungendo in breve il termine della via.

    ▲Carattere e difficoltà

    Via facile, priva di verticalità eccessiva, perfetta come avvicinamento al mondo verticale e per una gita di mezza giornata. Difficoltà complessiva: Facile.

    ⚠ Pur essendo facile resta un itinerario su roccia: casco, imbrago e kit da ferrata restano indispensabili. Bella anche in inverno, ma da evitare con roccia bagnata o ghiacciata.
    ▲Periodo e sicurezza

    Quota molto bassa (max 357 m): percorribile praticamente tutto l’anno, anche nei mesi invernali. Cartografia consigliata: carta del Parco Alto Garda Bresciano di 4Land.

    ▲Discesa

    Terminata la ferrata si segue la traccia che si innesta nel sentiero da Campione al Monte Cas; per rientrare si tiene la destra scendendo diretti verso Campione attraverso una breve galleria e scalinate nel bosco fino al paese, poi lungo il lungolago all’auto (1h 45′ totali).

    ▲Da abbinare

    Verso nord, le ferrate dell’alto Garda: la Ferrata di Cima Capi, la Ferrata a Cima Sat, la Ferrata Rio Sallagoni e la Ferrata di Colodri. Nell’entroterra bresciano, verso i laghi d’Idro e d’Iseo: la Ferrata Crench, la Ferrata Fregio e la Ferrata di Caspai.

    ▲Galleria
    Dati tecnici
    • DifficoltàFacile
    • RegioneLombardia
    • GruppoPrealpi Bresciane – Alto Garda
    • Avvicinamento0:15 h
    • Ferrata1:00 h
    • Itinerario (a/r)1:45 h
    • Dislivello ferrata210 m
    • Dislivello itinerario240 m
    • Quota max357 m
    • Lunghezza2 Km
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