Caratteristica: Facile

  • Ferrata di Valdaora alla Cima di Colli Alti

    Ferrata di Valdaora alla Cima di Colli Alti

    Vie Ferrate › Trentino-Alto Adige › Bolzano
    Ferrata di Valdaora alla Cima di Colli Alti

    La Ferrata di Valdaora (Olanger Klettersteig) alla Cima di Colli Alti è una facile via che offre un'alternativa alla via normale per salire questa panoramica cima sopra la Val di Braies. L'itinerario è lungo e con buon dislivello ma privo di difficoltà tecniche di rilievo, adatto a tutti gli escursionisti allenati.

    ▲Avvicinamento

    Si parte dal parcheggio a nord del Lago di Braies, presso l'Hotel Lago di Braies (1490 m); tra Monguelfo e Villabassa si svolta a sud lungo la Valle di Braies. Apri le indicazioni stradali su Google Maps. È un lungo anello: dal lago si sale sul versante orientale col sentiero 20 a pendenza costante; dopo circa un'ora, a un bivio, si tiene il 20 (indicazioni «Malghe Pra delle Vacche») mentre il sentiero 61 a sinistra è la via normale di rientro. Si prosegue più ripidi fino a una forcella panoramica sulla Val Pusteria (2140 m) con indicazioni per la ferrata; usciti dal bosco, dopo una salita un po' esposta su sentiero erboso poi roccioso, si raggiungono le prime funi (2h 30' dalla partenza).

    ▲Il percorso

    La ferrata è tecnicamente facile e si svolge su roccette, tratti di sentiero attrezzato e un paio di salti verticali seguiti da facili traversi. Sviluppandosi sul versante nord, il terreno può essere umido o innevato e le attrezzature aiutano nei tratti più esposti. Si sale tra sfasciumi ed erba, poi più ripidi su roccette verso la parete nord del Kaserkopf; un paio di tratti diagonali e un singolo tratto verticale ben appigliato precedono il passaggio chiave, un traverso a destra che aggira uno spigolo esposto, ben appigliato e breve. Le attrezzature finiscono poco prima della vetta del Kaserkopf (2414 m, 30' dall'attacco, 3h totali); per sentiero a mezzacosta sul versante sud si raggiunge poi la croce della Cima di Colli Alti (2542 m, 3h 30' totali).

    ▲Carattere e difficoltà

    Via facile, ideale per chi vuole un'alternativa più varia alla via normale; l'impegno sta soprattutto nella lunghezza e nel dislivello. Dislivello in ferrata 140 m, complessivo oltre 1000 m, quota massima 2542 m, sviluppo 9,1 km.

    ⚠ Sviluppandosi sul versante nord, all'inizio stagione il percorso può essere umido o innevato: utili attenzione e una valutazione delle condizioni.
    ▲Discesa

    Si scende per la via normale: dai prati meridionali della Cima di Colli Alti si seguono i segni rossi con le indicazioni del sentiero 61A e poi 61, fino al bivio dell'andata e quindi a ritroso al Lago di Braies (2h 30' dalla vetta, 6h totali).

    ▲Da abbinare

    In zona Pusteria-Aurina: la Ferrata Piz de Peres e, sopra Campo Tures, la Ferrata Speikboden.

    ▲Galleria
    Dati tecnici
    • Difficoltร Facile
    • RegioneTrentino-Alto Adige
    • GruppoDolomiti di Braies
    • Avvicinamento2:30 h
    • Ferrata1:00 h
    • Itinerario (a/r)6:00 h
    • Dislivello ferrata140 m
    • Dislivello itinerario1053 m
    • Quota max2542 m
    • Lunghezza9,1 Km
  • Ferrata Balze del Malpasso

    Ferrata Balze del Malpasso

    Vie Ferrate › Emilia Romagna › Reggio Emilia
    Ferrata Balze del Malpasso

    La Ferrata Balze del Malpasso e un itinerario facile e divertente lungo una parete che costeggia il fiume Dolo, tra le colline reggiane: un ambiente piacevole fatto di rocce calcaree, ponti tibetani, zip line e cascate. Sviluppandosi a bassa quota e sconsigliata in piena estate.

    ▲Avvicinamento

    Si raggiunge la borgata di Castagnola, nel comune di Toano, poco distante dalla frazione di Quara; conviene parcheggiare nel piccolo spiazzo accanto alla cappella o lungo la strada. Meta dell’avvicinamento e Castel Pizzigolo: dalla cappella si scende sulla sterrata seguendo il sentiero CAI 613, poi al bivio il 613 Bis per Castel Pizzigolo, raggiungendo in pochi minuti le Fonti del Quara. Poco prima dell’area pic-nic vicino al sito archeologico del castello si gira a destra (indicazioni per la ferrata) e si scende fino al primo ponte tibetano; attenzione al terreno scivoloso che lo precede (30 minuti dall’auto). Apri il punto di partenza su Google Maps.

    ▲Il percorso

    Il primo ponte tibetano e lungo circa 50 metri, con assi di legno. Oltre il ponte si sale una parete obliqua attrezzata con gradini e si arriva a una paretina da scendere per circa 8 metri, fino a un bivio con due alternative. A destra si sale verso le zip line, che attraversano il canyon in andata e ritorno. A sinistra prosegue l’itinerario principale: si scende per ripido sentiero al secondo ponte tibetano, piu corto del primo; attraversatolo si va a destra su una comoda cengia fino a un breve tratto verticale leggermente strapiombante, dove maniglie e attrezzature annullano di fatto le difficolta. Si prosegue a sinistra su un’altra cengia fino a un bivio: il percorso facile resta sulla cengia e sale una facile parete inclinata ben attrezzata con staffe, terminando in poco piu di 5 minuti; il percorso per esperti riparte a destra su una serie di pioli e affronta una parete verticale di 15 metri, passaggio chiave della via, particolarmente liscia, che in un punto richiede forza di braccia e tenuta atletica nonostante l’abbondanza di pioli. Superato il tratto, in pochi metri si chiude la ferrata (30 minuti dall’attacco). Una variante, dal bivio tra percorso facile ed esperti, segue la cengia a destra e scende alle Antiche Fonti di Quara.

    ▲Carattere e difficolta

    Via facile e adatta anche a famiglie nel percorso principale, con la possibilita di alzare l’asticella sulla variante per esperti. La roccia, specie sulle cenge, e particolarmente sdrucciolevole.

    ⚠ Caschetto indispensabile per il rischio di caduta sassi sulla roccia scivolosa. Per le zip line e obbligatoria una carrucola ad elevato rendimento (es. Petzl Tandem Speed o CT Duetto): con carrucole comuni si rischia quasi certamente di restare bloccati a meta cavo.
    ▲Discesa

    Dal termine della ferrata si raggiunge in breve l’area pic-nic incontrata all’andata e si torna a ritroso lungo il sentiero fino all’auto (30 minuti dal termine). In alternativa la traccia GPS allegata segue la variante che scende al greto del Dolo e alle Antiche Fonti di Quara, rientrando a Castagnola lungo una carrareccia e il Sentiero Matilde, con un percorso ad anello.

    ▲Da abbinare

    Inaugurata nel giugno 2006 grazie al Gruppo Escursionisti Toanesi. Non ci sono ferrate concatenabili a piedi, ma in giornata, in auto, si raggiungono la Ferrata degli Alpini alla Pietra di Bismantova e la Ferrata Ovest (entrambe a circa 40 minuti), la Ferrata Monte Penna (circa 40 minuti) e la Ferrata Barranco del Dolo (circa 35 minuti).

    ▲Galleria
    Dati tecnici
    • DifficoltaFacile
    • RegioneEmilia Romagna
    • GruppoAppenino Tosco-Emiliano
    • Avvicinamento0:30 h
    • Ferrata0:30 h
    • Itinerario (a/r)1:30 h
    • Dislivello ferrata100 m
    • Dislivello itinerario200 m
    • Quota max556 m
    • Lunghezza2,7 Km
  • Ferrata dei Bambini

    Ferrata dei Bambini

    Vie Ferrate › Valle d'Aosta › Aosta
    Ferrata dei Bambini

    La Ferrata dei Bambini si sviluppa quasi interamente su una cengia obliqua priva di vere difficolta, ideale per bambini e principianti che vogliono avvicinarsi alle vie attrezzate. Solo uno spigolo richiede un po’ piu di attenzione per la distanza tra i gradini, ma il tratto e breve.

    ▲Avvicinamento

    Il punto di partenza e Gressoney-Saint-Jean: arrivati in paese, si attraversa il piccolo ponte sulla sinistra che scavalca il torrente Lys e si prosegue dritti lungo una stradina per circa 200 metri fino a uno spiazzo dove parcheggiare (stesso attacco e stesso avvicinamento della Ferrata Jose Angster). Dal parcheggio si va a destra verso il lago di Gover, si supera una costruzione in legno e ci si porta sul versante occidentale del lago, lato montagna; si imbocca il sentiero 4A (segni rossi sui sassi) che risale nel bosco. A un bivio si lascia il 4A per il sentiero 15 verso nord, a destra; dopo un centinaio di metri, a una pietraia con cartello e tabella, si abbandona il 15 e si sale lungo la pietraia seguendo i segni gialli fino alla falesia e a un gabbiotto di legno. Si prosegue a destra per un centinaio di metri oltre l’attacco della Ferrata Jose Angster, fino al margine della parete da cui partono i cavi della Ferrata dei Bambini (30 minuti dal parcheggio). In loco l’attacco e segnalato come F2, con guarnizione di gomma verde attorno al cavo (la F1 con guarnizione gialla e la Jose Angster). Apri il punto di partenza su Google Maps.

    ▲Il percorso

    La via segue una lunga cengia obliqua che da destra prosegue in diagonale verso sinistra, verso lo sperone che taglia la piu difficile Jose Angster. Si sale in diagonale fino a un tratto piu esposto con tre gradini, oltre i quali si incrocia il cavo giallo dell’altra ferrata; si prosegue in orizzontale, si passa un tratto con un tetto e si aggira uno spigolo fino a una parete appoggiata dove il cavo diventa giallo. Si risale questa placca e, dopo un breve traverso leggermente strapiombante, la via termina (20 minuti dall’attacco, 50 minuti dal parcheggio).

    ▲Carattere e difficolta

    Una ferrata facile, adatta ai bambini e alle persone inesperte: in larga parte un sentiero attrezzato su cengia obliqua con difficolta quasi inesistenti.

    ⚠ Anche se facile, resta una via attrezzata: imbrago, kit da ferrata e caschetto sono sempre necessari, soprattutto con i piu piccoli.
    ▲Discesa

    Si prosegue verso sinistra seguendo la traccia che scende in falsopiano fino a intersecare il sentiero 4A; si scende incrociando il sentiero 15 e si torna al cartello di legno visto all’andata, ripercorrendo a ritroso l’avvicinamento fino all’auto (25 minuti dal termine, 1 ora e 15 in totale).

    ▲Da abbinare

    La Ferrata dei Bambini corre sotto la piu difficile Ferrata Jose Angster: fatte le dovute premesse sul maggiore grado di quest’ultima, le due si combinano comodamente in mezza giornata. Volendo aggiungere un altro itinerario facile, si possono scegliere la Ferrata Harry Potter o la Ferrata di Covarey.

    ▲Galleria
    Dati tecnici
    • DifficoltaFacile
    • RegioneValle d'Aosta
    • GruppoAlpi Pennine
    • Avvicinamento0:30 h
    • Ferrata0:20 h
    • Itinerario (a/r)1:15 h
    • Dislivello ferrata60 m
    • Dislivello itinerario250 m
    • Quota max1640 m
    • Lunghezza2 Km
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