Caratteristica: Fortificazioni militari

  • Ferrata Batteria Bassa

    Ferrata Batteria Bassa

    Vie Ferrate › Piemonte › Torino
    Ferrata Batteria Bassa
    Moderatamente Difficile● In ManutenzioneCaratteristicheComplessità📍 MapsGalleria

    ⚠ ATTENZIONE: secondo la fonte la via risulta attualmente IN MANUTENZIONE. Verificate l’effettiva agibilita e lo stato delle attrezzature prima di partire.

    La Ferrata della Batteria Bassa e una breve via attrezzata che ripercorre alcune fortificazioni sul confine italo-francese sopra Claviere, con vari resti di edifici militari in parte visitabili (utile una torcia). Non e difficile e si presta anche ai neofiti; rappresenta inoltre il primo dei tre tronconi della piu lunga salita al Monte Chaberton.

    ▲Avvicinamento

    Il punto di partenza e di norma la biglietteria del ponte tibetano di Claviere (un casotto in legno ben segnalato), in Alta Val di Susa. La via, completata nel 2019, si raggiunge in due modi. Opzione 1 (consigliata, percorre tutta la ferrata): dalla biglietteria si segue il sentiero che parte dalla Cappella di San Gervasio scendendo verso il torrente; giunti al torrente si ignora il ponte che porterebbe sulla destra orografica della Piccola Dora (dove sale la Ferrata di Rocca Clari) e si resta sulla sinistra orografica fino all’attacco. Opzione 2 (salta il primo tratto): dal parcheggio si percorrono circa 200 metri lungo la nuova statale verso la galleria; poco prima, al bivio, si prende a destra la vecchia statale e, presso una curva a sinistra, si nota una galleria sul lato sinistro con le indicazioni per la ferrata; la si attraversa (15 minuti dal parcheggio, 1690 m, circa 30 metri di lunghezza), si esce, si fa un traverso a destra e ci si collega alla via completa. Apri il punto di partenza su Google Maps.

    ▲Il percorso

    La ferrata risale dapprima un canalone che passa sotto il viadotto della dismessa statale del Monginevro: salita bella e arrampicabile, con tratti di placca e altri assistiti da cambre; conviene usare le abbondanti prese naturali per risparmiare energie in vista del lungo sviluppo. Dopo l’innesto della scorciatoia si continua a salire lasciandosi alle spalle il ponte e guadagnando quota rapidamente, con dietro la rotonda del parcheggio. La via alterna facili traversi, cenge, balzi rocciosi e pareti attrezzate su ottima roccia, con un paio di punti piu tecnici e piacevoli: un caminetto da arrampicare in spaccata e una fessura sotto cui passare. Un tratto di sentiero conduce infine agli edifici militari della Batteria Bassa (1910 m, 1 ora e 30 dall’attacco, circa 2 ore in totale).

    ▲Carattere e difficolta

    Via di difficolta contenuta, adatta anche a chi ha poca esperienza, con un interesse storico notevole grazie alle fortificazioni di confine. All’occorrenza l’attrezzatura per la ferrata si puo noleggiare alla biglietteria del ponte tibetano.

    ⚠ Dal 2018 la salita prosegue, attrezzata, fino al Monte Chaberton: dopo la Batteria si esce dal bosco e, dopo circa un’ora nel Petit Vallon, si raggiunge la Cresta Mario Perona (oggi con fune d’acciaio). E un itinerario lungo e con notevole dislivello: pianificatelo a parte.
    ▲Discesa

    Dalle fortificazioni si segue la strada forestale che riporta alla vecchia statale e quindi al parcheggio (30 minuti dal termine, circa 2 ore in totale).

    ▲Da abbinare

    Facilmente combinabile con le altre vie ferrate di Claviere: la Ferrata di Rocca Clari (difficile) o la Ferrata del Bunker (moderatamente difficile). In Val di Susa, scendendo a valle, ci sono le ferrate dell’Orrido di Foresto, dell’Orrido di Chianocco, della Ruceia e del Rouas; nel 2024 e stata aperta anche la Ferrata delle Cascate di Novalesa.

    ▲Galleria
    Dati tecnici
    • DifficoltaModeratamente Difficile
    • RegionePiemonte
    • GruppoAlpi Cozie
    • Avvicinamento0:10 h
    • Ferrata1:00 h
    • Itinerario (a/r)2:50 h
    • Dislivello ferrata120 m
    • Dislivello itinerario188 m
    • Quota max1880 m
    • Lunghezza3,1 Km
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