Caratteristica: Storico

  • Sentiero Attrezzato Kaiserjager al Lagazuoi

    Sentiero Attrezzato Kaiserjager al Lagazuoi

    Vie Ferrate › Veneto › Belluno
    Sentiero Attrezzato Kaiserjager al Lagazuoi

    Il Sentiero Attrezzato Kaiserjager sale al Piccolo Lagazuoi dal Passo di Valparola, in un contesto impregnato di storia bellica: le trincee e le strutture difensive austriache della Grande Guerra accompagnano ogni passo. Itinerario facile, ideale per avvicinarsi al mondo delle vie ferrate con un’esperienza panoramica di grande impatto.

    ▲Avvicinamento

    Si raggiunge il Passo di Valparola, 2 Km a est del Passo Falzarego sulla strada tra Cortina e la Val Badia. Ampio parcheggio nei pressi del bar-ristorante (indicazioni Maps). Dal parcheggio si scende leggermente su sentiero e si percorre una traccia che punta verso le pareti meridionali del Lagazuoi, identificando in alto la gola con il ponte sospeso. In circa 45 minuti si raggiunge la cengia attrezzata che segna l’inizio del percorso.

    ▲Il percorso

    Si percorre la cengia fino a un canalino: lo si risale sfruttando tavole di legno incastrate come gradini e una serie di infissi metallici privi di cavo continuo. Attenzione — su questi infissi ci si deve assicurare singolarmente se si vuole procedere in sicurezza. Superato il canalino si entra su una cengia attrezzata con cavo che porta verso l’alto, offrendo una vista sempre più ampia sulle Dolomiti. Si raggiunge il pianoro sommitale e il bivacco militare del Piccolo Lagazuoi (1h 15′ dall’attacco, 2778 m). In discesa si può scegliere la stessa via o imboccare la galleria di guerra del Lagazuoi che scende alla stazione della funivia.

    ▲Carattere e difficoltà

    Classificato Facile: i passaggi attrezzati non presentano difficoltà tecniche significative. Complessità: tecnica 1/5, fisica 2/5, esposizione 2/5, ambiente 2/5. Ottimo per neofiti con guida o per famiglie con esperienza escursionistica.

    ⚠ Gli infissi metallici del canalino non hanno un cavo continuo: chi intende assicurarsi deve collegare la longe direttamente ad ogni infisso. Verificare le condizioni della via in stagione primaverile.
    ▲Periodo e sicurezza

    Da giugno a ottobre. Evitare in caso di temporale: la cengia è esposta ai fulmini. La funivia del Lagazuoi offre un comodo rientro alternativo.

    ▲Discesa

    Si scende per la via di salita (45′ al parcheggio) oppure si percorre la galleria di guerra interna al Lagazuoi fino alla stazione della funivia e si scende a Passo Falzarego (funivia a pagamento).

    ▲Da abbinare

    Nelle vicinanze: la Ferrata Fusetti al Sass de Stria, la Ferrata Tomaselli e la classica Ra Gusela.

    ▲Galleria
    Dati tecnici
    • DifficoltàFacile
    • RegioneVeneto
    • GruppoDolomiti Ampezzane
    • Avvicinamento0:40 h
    • Ferrata1:15 h
    • Itinerario (a/r)4:45 h
    • Dislivello ferrata350 m
    • Dislivello itinerario575 m
    • Quota max2778 m
    • Lunghezza5,2 Km
  • Sentiero Attrezzato Monte Gendarme – Passo del Cerreto

    Sentiero Attrezzato Monte Gendarme – Passo del Cerreto

    Vie Ferrate › Toscana › Massa-Carrara
    Sentiero Attrezzato Monte Gendarme – Passo del Cerreto

    ⚠ ATTENZIONE — Via SMANTELLATA: I tratti attrezzati del Sentiero Attrezzato Monte Gendarme sono stati smantellati. La salita richiede ora passaggi di arrampicata di II grado non protetti o da proteggere con materiale individuale. Non percorrere come sentiero attrezzato.

    Il Sentiero Attrezzato del Monte Gendarme risale il Vallone dell'Inferno sull'Appennino Tosco-Emiliano, partendo dal Passo del Cerreto verso i 1895 m del Monte La Nuda e del Monte Gendarme (1872 m). La via originale presentava un breve tratto attrezzato nel tratto sommitale, ora rimosso. La salita escursionistica rimane percorribile ma richiede esperienza alpinistica di base.

    ▲Avvicinamento

    Il Passo del Cerreto (1261 m) si raggiunge da Reggio Emilia oppure da Aulla (A15) lungo la SS 63 (indicazioni Maps). Ampio parcheggio e possibilità di ristoro al passo. Si segue la traccia del sentiero 00 verso il Vallone dell'Inferno.

    ▲Il percorso

    Dal Passo del Cerreto si risale il Vallone dell'Inferno lungo il sentiero 00 fino al Bivacco Rosario (1h 30'). Raggiunto il crinale si può salire a sinistra verso il Monte La Nuda (15') oppure verso destra seguire il CAI 94 che costeggia il vallone fino alla base della parete rocciosa del Monte Gendarme (1h 45' totali). Il tratto sommitale dove era collocata l'attrezzatura ora richiede passaggi liberi di II grado. La vetta (2h circa) offre vista sulle Apuane a ovest e sul Golfo della Spezia a nord-ovest.

    ▲Carattere e difficoltà

    Originariamente classificato Facile per la presenza delle attrezzature. Dopo lo smantellamento i passaggi sommitali richiedono esperienza alpinistica (II grado). Complessità escursionistica: tecnica 1/5, fisica 2/5, esposizione 2/5, ambiente 3/5.

    ⚠ La via è ufficialmente smantellata. Non avvicinarsi al tratto sommitale senza conoscenze di arrampicata o senza protezioni individuali adeguate.
    ▲Periodo e sicurezza

    Il Vallone dell'Inferno è percorribile da maggio a ottobre come escursione. La salita alla vetta del Gendarme è sconsigliata senza adeguata attrezzatura alpinistica.

    ▲Discesa

    Si scende per la via di salita fino al Passo del Cerreto.

    ▲Da abbinare

    Sull'Appennino Emiliano: la Ferrata degli Alpini alla Pietra di Bismantova e la Ferrata dell'Ultimo Sole.

    ▲Galleria
    Dati tecnici
    • DifficoltàFacile
    • RegioneToscana
    • GruppoAppennino Tosco-Emiliano
    • Avvicinamento1:45 h
    • Ferrata0:15 h
    • Itinerario (a/r)3:30 h
    • Dislivello ferrata47 m
    • Dislivello itinerario630 m
    • Quota max1895 m
    • Lunghezza13 Km
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