Caratteristica: Varianti più impegnative evitabili

  • Ferrata Knott

    Ferrata Knott

    Vie Ferrate › Trentino-Alto Adige › Bolzano
    Ferrata Knott

    La Ferrata Knott, sopra Naturno, concatena più percorsi in cui la maggior parte dei passaggi è facile, con qualche variante moderatamente difficile o più impegnativa, sempre evitabile. Comodamente raggiungibile con la funivia, è un itinerario ideale per iniziare a percorrere le vie ferrate.

    ▲Avvicinamento

    Il punto di partenza è la stazione a valle della funivia Unterstell a Naturno (Bolzano), raggiungibile da Bolzano per Merano e poi sulla statale dello Stelvio, uscita Naturno (punto di partenza su Google Maps). Conviene salire con la funivia alla stazione a monte, risparmiando 1h 30' rispetto al sentiero 10; dalla stazione a monte si segue il cartello del sentiero 24 verso la piattaforma panoramica, che in 15 minuti porta all'attacco (20' dalla stazione a monte, 1h 45' se a piedi).

    ▲Il percorso

    La Knott è formata da quattro itinerari con tre vie di fuga interne. Il primo che si incontra è il percorso Katharina, che sale il margine sinistro di una parete di circa 50 metri su brevi balzi rocciosi mai difficili e ben attrezzati, terminando presso il ponte sospeso. Dal punto d'accesso più basso parte il percorso Sally, che dopo i primi 20 metri si divide in tre: a destra una via intermedia (un breve tratto difficile, il resto moderatamente difficile) con due balzi più impegnativi, brevi cenge e un tratto leggermente strapiombante superabile con alcune staffe; a sinistra una lunga scala metallica seguita da facili passaggi fino al ponte; al centro una variante molto impegnativa, con brevi tratti estremamente difficili in forte strapiombo, che richiede forza di braccia e agilità. Il Big Foot Bridge è un ponte sospeso di circa 20 metri, con larghe pedane per i piedi, molto stabile e privo di difficoltà. Oltre il ponte ci sono tre opzioni: Turtle, la più facile, su balzi rocciosi con solide staffe; Affele, con una scaletta metallica e due balzi ben assistiti da caratteristiche staffe rotonde; Rocky, che mantiene il livello su una serie di traversi non difficili ma esposti, una ripida scaletta e facili balzi fino a destra della piattaforma — aumentabile di difficoltà tenendo subito la destra sull'esposto traverso Ocherle. Dal punto più basso è possibile anche salire la parete di destra con lo Spitzbaum Steig, sempre con almeno un tratto molto o estremamente difficile, da cui dopo i primi 50 metri si sceglie la via Daniel (a destra, con un netto strapiombo finale) o si traversa a sinistra verso Affele.

    ▲Carattere e difficoltà

    È un percorso ideale per avvicinarsi alle ferrate: nelle linee principali non ci sono passaggi difficili, ma la grande varietà di situazioni permette di prendere confidenza e lavorare sulla tecnica, riducendo al minimo la trazione sul cavo.

    ⚠ Diverse varianti (la centrale di Sally, lo Spitzbaum Steig, la via Daniel) raggiungono il molto/estremamente difficile in tratti strapiombanti: vanno scelte solo da chi ha forza ed esperienza, mentre le vie di fuga consentono di evitarle.

    ▲Discesa

    Dal termine si può sostare sulla piattaforma panoramica, con vista sulla Val Senales, per poi rientrare alla stazione a monte della funivia (20' dal termine) e quindi al parcheggio.

    ▲Da abbinare

    La Knott si può percorrere dopo la più difficile e fisica Ferrata Hoachwool (riservata a esperti). Per chi vuole aumentare gradualmente il grado, a Merano c'è la moderatamente difficile Ferrata Heini Holzer; in Val Senales la recente Ferrata Larix; nei pressi di Laces la breve Ferrata Poppele Knott.

    ▲Galleria
    Dati tecnici
    • DifficoltàFacile
    • RegioneTrentino-Alto Adige
    • GruppoVal Venosta
    • Avvicinamento0:20 h
    • Ferrata1:00 h
    • Itinerario (a/r)1:30 h
    • Dislivello ferrata80 m
    • Dislivello itinerario100 m
    • Quota max1315 m
    • Lunghezza0,6 Km
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