Caratteristica: Vie di fuga disponibili

  • Ferrata Contessi al Monte Due Mani

    Ferrata Contessi al Monte Due Mani

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    Ferrata Contessi al Monte Due Mani

    La Ferrata Simone Contessi sale lungo i torrioni rocciosi della cresta del Monte Due Mani, in provincia di Lecco. È una via impegnativa e molto varia, con pareti verticali, traversi e una decina di torrioni, e regala una splendida vista su Grigne, Resegone e lago. Un sentiero costeggia la ferrata e permette di aggirare i singoli torrioni, offrendo numerose vie di fuga.

    ▲Avvicinamento

    Punto di partenza lungo la strada che collega Ballabio a Morterone (Lecco): da Ballabio si percorre per quasi 5 km la tortuosa strada per Morterone, si oltrepassa una galleria e, dopo pochi tornanti, si individua a sinistra uno slargo con un paio di posti auto e un cartello (altri parcheggi poco oltre). Apri le indicazioni stradali su Google Maps. Dal parcheggio un ripido sentiero nel bosco porta in breve alla targhetta d'attacco (10' dal parcheggio).

    ▲Il percorso

    La via è scandita da una serie di torrioni, ciascuno aggirabile dal sentiero. Si parte con la catena che piega a sinistra su roccette, aggira un risalto e poi a destra porta sotto una prima parete con pochi appigli (una staffa aiuta il piede); segue una parete più lunga con appigli naturali e staffe e un traverso diagonale a sinistra verso uno spigolo, che chiude la prima sezione. La seconda sezione, all'apparenza più dura di quanto sia, si sale con un traverso a sinistra, una paretina verticale con buoni appoggi e roccette. La terza, impegnativa, alterna un breve traverso a destra, un traverso diagonale esposto a sinistra e un diedro verticale. Il quarto torrione, più facile, risale uno spigolo e scende sul versante opposto; il quinto presenta una ripida parete verticale, un traverso esposto e un ultimo tratto verticale, seguiti da un sentiero di cresta attrezzato. Il sesto è una breve placca, il settimo il più facile. L'ottava sezione — il Torrione della Discordia — è di livello molto difficile: una stretta cengia sotto un tetto, una paretina decisamente strapiombante con staffe, catena e cavo, un breve traverso diagonale e altri 5-6 metri strapiombanti, poi un lungo traverso diagonale in aderenza su roccia povera d'appigli e un ultimo strappo verticale, in forte esposizione, con un paio di staffe; essendo aggirabile per sentiero, non determina però il grado complessivo della via. La nona sezione è una bella placca verticale, dapprima apparentemente liscia poi più appigliata a sinistra, di una decina di metri (1h 30' dall'attacco). Segue una cresta con tratti attrezzati e sentiero (circa 1h 15') fino a un ultimo bivio: la decima e breve sezione risale uno sperone e scende dal lato opposto, altrimenti aggirabile, fino alla croce di vetta col bivacco senza posti letto (3h dall'attacco, 3h 15' totali).

    ▲Carattere e difficoltà

    Roccia calcarea che consente di arrampicare in molti tratti. Nel complesso la via resta difficile, pur con il Torrione della Discordia di livello molto difficile ma aggirabile.

    ⚠ La catena moschettonabile è in alcuni tratti lasca, con fittoni piuttosto distanziati: procedere con cautela. Itinerario lungo e con dislivello importante; un paio di bastoncini telescopici sono utili in discesa.

    ▲Periodo e sicurezza

    Sono disponibili le tracce GPS (GPX e KMZ); per la zona è utile la cartina delle Grigne, Resegone e Valsassina. La ferrata è dedicata al giovane alpinista Simone Contessi, del gruppo Malnatt di Lecco, scomparso in un incidente.

    ▲Discesa

    Si può scendere per la via normale: raggiunta la strada asfaltata a monte dell'auto, tenere la sinistra in discesa e imboccare a destra l'antica strada comunale di Morterone nel bosco fino al parcheggio. In alternativa si scende per il ripido sentiero che costeggia i torrioni, fino all'attacco e all'auto (1h 45' dalla vetta, 5h totali).

    ▲Da abbinare

    Zona ricca di itinerari: in ordine crescente di difficoltà il Sentiero del Fiume, la Galleria di Morcate, la Gamma 1 ai Piani d'Erna, la Ferrata al Corno Medale e la 30° OSA al Corno Rat; per i più preparati la Gamma 2 o la Ferrata del Monte Ocone.

    ▲Galleria
    Dati tecnici
    • DifficoltàDifficile
    • RegioneLombardia
    • GruppoPrealpi Lecchesi
    • Avvicinamento0:10 h
    • Ferrata30
    • Itinerario (a/r)5:00 h
    • Dislivello ferrata756 m
    • Dislivello itinerario756 m
    • Quota max1656 m
    • Lunghezza9,9 Km
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