Gruppo: Alpi Cozie – Val Maira

  • Ferrata degli Alpini all’Oronaye

    Ferrata degli Alpini all'Oronaye

    Vie Ferrate › Piemonte › Cuneo
    Ferrata degli Alpini all'Oronaye

    La Ferrata degli Alpini all’Oronaye si sviluppa su una via aperta dagli alpini a scopo militare al confine con la Francia, nell’alta Valle Maira (Cuneo). È un itinerario lungo, d’alta montagna e con pochi punti d’appoggio, da percorrere con meteo stabile e buon allenamento.

    ▲Avvicinamento

    Punto di partenza è la frazione di Viviere, in alta Valle Maira: superata Viviere si prosegue brevemente sull’asfaltata, che diventa sterrata, fino al cartello che indica l’inizio dell’itinerario (punto di partenza su Google Maps). Si segue il sentiero S9 nel vallone di Enchiausa, verso l’evidente cima dell’Oronaye in fondo alla valle; a un tratto pianeggiante si prende a sinistra il sentiero S30 e si risale il vallone detritico, superando il Bivacco Valmaggia del CAI Dronero (recente) e raggiungendo il Bivacco Enrico Mario (2650 m), presso il quale un cartello descrive la via. Indossato l’imbrago, si sale verso un primo salto roccioso non protetto ma non difficile e si costeggia la montagna a destra su ghiaioni poco stabili fino all’attacco, seguendo le frecce gialle (3h dal parcheggio).

    ▲Il percorso

    La ferrata supera un dislivello di 350 m. La prima sezione parte con roccette attrezzate, cenge, canalini, brevi pareti e salti di modesta difficoltà che in circa 30′ portano al primo bivacco d’emergenza (Nido d’Aquila); qui il cavo si interrompe per un tratto e, per gli escursionisti meno esperti, può servire uno spezzone di corda per procedere in conserva sui fittoni presenti. La seconda sezione aumenta verticalità ed esposizione: non segue la linea diretta ma, con un percorso orizzontale e poi diagonale, raggiunge sfruttando le debolezze della roccia il secondo bivacco d’emergenza, ricavato nella roccia presso la Forcella Dronero (3000 m). Accanto al bivacco parte una scala di circa 150 pioli che, dopo un breve tratto attrezzato, porta al termine della ferrata risalendo gli ultimi 50 metri; si giunge così in cima al Dronero (1h 30′ dall’attacco, 4h 30′ totali), con vista sulle Alpi Marittime su entrambi i lati del crinale e sulla vicina croce dell’Oronaye.

    ▲Carattere e difficoltà

    Salita d’alta montagna di difficoltà media (Difficile) ma lunga e impegnativa per l’ambiente. Lungo il percorso sono visibili le vecchie attrezzature degli anni Trenta; quella attuale è in buono stato, rinnovata di recente (in più punti convivono cavo originale e cavo nuovo).

    ⚠ Attenzione alla scala finale: i pioli sono piuttosto vicini alla roccia e in discesa è facile perdere l’appoggio per i piedi. Diversi tratti hanno fondo instabile: non smuovere detriti su chi sta sotto. Dove il cavo manca ci si può assicurare agli spit in loco, utili soprattutto con roccia bagnata (necessari corda e materiale per le manovre).

    ▲Periodo e sicurezza

    Itinerario di piena estate, lungo e d’alta quota: indispensabili meteo stabile e buon allenamento. Il Bivacco Enrico Mario è attualmente in condizioni non ottimali per umidità e se ne sconsiglia l’uso; nelle vicinanze il più recente Bivacco Valmaggia. Cartografia consigliata: carta della Val Maira.

    ▲Discesa

    La discesa avviene per lo stesso itinerario di salita: si riscende prima la scala, poi i due tratti di ferrata fino al Bivacco Enrico Mario (1h 30′ dal termine della ferrata, 5h totali) e quindi al parcheggio (2h 15′ dal bivacco, 7h 15′ totali senza soste eccessive). Pur non difficile tecnicamente, va affrontata tenendo conto della stanchezza accumulata e dei possibili cambi di meteo in alta montagna.

    ▲Da abbinare

    Vista la lunghezza, difficile concatenarla in giornata; nei giorni adiacenti la Ferrata di Camoglieres o la Ferrata di Chiaronto; tra le altre vie del Cuneese, la Ferrata Rocca dei Corvi e la Ferrata del Bec Valletta.

    ▲Galleria
    Dati tecnici
    • DifficoltàDifficile
    • RegionePiemonte
    • GruppoAlpi Cozie – Val Maira
    • Avvicinamento3:00 h
    • Ferrata1:30 h
    • Itinerario (a/r)7:15 h
    • Dislivello ferrata350 m
    • Dislivello itinerario1235 m
    • Quota max3050 m
    • Lunghezza12,6 Km
  • Ferrata di Camoglieres

    Ferrata di Camoglieres

    Vie Ferrate › Piemonte › Cuneo
    Ferrata di Camoglieres

    La Ferrata di Camoglieres è una via “alla francese” che risale la bastionata sopra l’omonima frazione in Val Maira: atletica e impegnativa, con tratti strapiombanti, forte esposizione e molte staffe metalliche. È consigliata a chi cerca una prova fisica più che arrampicata pura, e include un lungo ponte tibetano sospeso.

    ▲Avvicinamento

    Punto di partenza la frazione di Camoglieres, comune di Macra (Cuneo): si percorre la SP422 da Cuneo verso Caraglio e Dronero e, poco dopo Lottullo, a un incrocio si va a destra seguendo le indicazioni “Camoglieres – Via Ferrata” (punto di partenza su Google Maps). Dal parcheggio si vede a destra la bastionata della ferrata; si prosegue sulla stradina asfaltata verso la fine dell’abitato dove, sulla destra, parte un sentiero ben segnato con cartelli e segni gialli che porta all’attacco (15′ dal parcheggio).

    ▲Il percorso

    La via fa ampio uso di staffe e cambre metalliche. Si attacca una parete che nei primi metri ricorda un breve diedro, con appigli sul lato destro; segue un traverso a sinistra e la salita verticale con alcuni tratti strapiombanti e faticosi per le braccia, intervallata da un traverso diagonale con cambre per i piedi. In cima a questa lunga parete si incontra la prima via di fuga a sinistra. Un breve sentiero porta al secondo tratto: parete con sezioni strapiombanti in leggera diagonale, aggiramento di un esposto spigolo, un gendarme roccioso da aggirare e risalire con un breve passaggio spanciante, infine una parete verticale più appoggiata. Dopo un tratto di sentiero nel bosco si raggiunge il terzo tratto: parete verticale con sezioni strapiombanti (una ventina di metri), un faticoso traverso diagonale in salita e una risalita verticale molto esposta fino a un tetto roccioso aggirato su un emozionante spigolo. Si arriva quindi al lungo e oscillante ponte tibetano; oltre il ponte, un sentiero porta alla quarta sezione, la meno impegnativa, e poi all’ultimo tratto, difficile e fisico: una cengia, uno spigolo verticale, un impegnativo traverso a destra e una verticale molto esposta in prossimità della fine. Gli ultimi metri attrezzati e un sentiero portano alla croce di vetta (2h 15′ dall’attacco, 2h 30′ dal parcheggio). Tra ponte e ultima parete due vie di fuga consentono di rientrare o di raggiungere la cima saltando l’ultimo tratto.

    ▲Carattere e difficoltà

    Ferrata atletica, impegnativa e stancante; le difficoltà di arrampicata pura sono ridotte grazie all’abbondante attrezzatura, ma l’impegno fisico e l’esposizione sono elevati. Difficoltà complessiva: Difficile. Diverse vie di fuga aiutano chi non se la sentisse di completare.

    ⚠ È esplicitamente vietato percorrere la via ferrata in discesa. Non sottovalutare l’impegno fisico e l’esposizione; valutare le vie di fuga prima di impegnarsi nei tratti strapiombanti.
    ▲Periodo e sicurezza

    Quota modesta (max 1.320 m): percorribile gran parte della stagione con roccia asciutta. Per la cartografia si consiglia la carta della Val Maira.

    ▲Discesa

    Non togliere l’imbrago al termine della ferrata: in discesa ci sono ancora alcuni tratti attrezzati. Dalla croce un sentiero ben segnato con bolli gialli riporta all’auto in circa 40′ (3h 15′ totali).

    ▲Da abbinare

    Vicine la Ferrata degli Alpini all’Oronaye e la Ferrata di Chiaronto (meglio in giorni diversi). In provincia di Cuneo anche la Ferrata della Rocca dei Corvi, la Ferrata a Rocca Senghi e la Ferrata del Bec Valletta a Limone; più a sud la Ferrata degli Artisti in provincia di Savona.

    ▲Galleria
    Dati tecnici
    • DifficoltàDifficile
    • RegionePiemonte
    • GruppoAlpi Cozie – Val Maira
    • Avvicinamento0:15 h
    • Ferrata2:15 h
    • Itinerario (a/r)3:15 h
    • Dislivello ferrata270 m
    • Dislivello itinerario410 m
    • Quota max1320 m
    • Lunghezza3 Km
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