Gruppo: Dolomiti Lucane

  • Ferrata Salemm (Dolomiti Lucane)

    Ferrata Salemm (Dolomiti Lucane)

    Vie Ferrate › Basilicata › Potenza
    Ferrata Salemm (Dolomiti Lucane)
    Moderatamente Difficile● ApertaCaratteristicheComplessità📍 MapsGalleria

    ⚠ Chiusura stagionale. Per cartello in loco la Ferrata Salemm non è percorribile dal 1° febbraio al 31 maggio: programmare l'uscita fuori da questo periodo e rispettare la segnaletica.

    La Ferrata Salemm è una via di difficoltà moderata nelle Dolomiti Lucane, sul versante di Castelmezzano. Si snoda in un ambiente spettacolare di guglie arenacee e si può concatenare ad anello con la vicina Ferrata Marcirosa, che parte dal versante di Pietrapertosa.

    ▲Avvicinamento

    Punto di partenza Castelmezzano (PZ), raggiungibile da Potenza (SP 13) o dal versante pugliese. Si parcheggia al cimitero e si prende il Sentiero delle Sette Pietre in direzione del ponte romano. Apri le indicazioni stradali su Google Maps. Dal ponte romano si tiene la sinistra (e ancora sinistra al bivio successivo), costeggiando il torrente Caperrino sul versante sinistro (a destra si andrebbe alla Ferrata Marcirosa e al ponte nepalese); in circa 45' dal ponte si arriva all'attacco (1h dal ponte romano). Chi vuole percorrere prima il ponte nepalese segue per la Marcirosa e, a un bivio segnalato, tiene la sinistra verso il lungo ponte, poi un tratto di ferrata di collegamento in traverso a destra, con discreta esposizione, fino a una costruzione in pietra all'inizio della via.

    ▲Il percorso

    Dopo qualche facile tratto di sentiero attrezzato si incontra una parete appoggiata con abbondanti cambre; ci si sposta a sinistra e si sale una parete verticale ben staffata fino a una rampa inclinata a sinistra, un facile canalino e qualche placchetta. Si prosegue su placche appoggiate verso un rilievo, poi, dopo un tratto di sentiero, si affronta una parete liscia e verticale con un esposto traverso orizzontale a sinistra, che termina in discesa su sentiero. Si sale un breve balzo, si passa sotto un masso appoggiato e si percorre un'affilata cresta in discesa, con traversi e balzi, fino alla chiesetta del Santo Sepolcro, dove c'è una via di fuga segnalata. La via prosegue verso Castelmezzano con un bel traverso orizzontale, impegnativo, lungo una gola rocciosa, con staffe e pioli per mani e piedi: lo si percorre in discesa, prima sotto un tetto poi in crescente esposizione verso sinistra, con qualche stacco verticale, fino al termine (2h dall'attacco / 3h totali).

    ▲Carattere e difficoltà

    Difficoltà moderata in ambiente molto panoramico. Lungo la via due vie di fuga segnalate.

    ⚠ La roccia è particolarmente friabile e povera di appigli: difficile e poco sicura dopo piogge recenti. Oltre alla chiusura stagionale (1° feb – 31 mag), valutare bene le condizioni della roccia.
    ▲Periodo e sicurezza

    Stagione consigliata estate e autunno (fuori dal periodo di chiusura). Evitare con roccia bagnata.

    ▲Discesa

    Dal termine un sentiero porta in una decina di minuti su una strada asfaltata (via Peschiere), nella periferia di Castelmezzano; da lì si rientra in centro e si raggiunge il cimitero (30' dalla strada / 45' dal termine / 3h 45' totali).

    ▲Da abbinare

    L'uscita più appagante è l'anello con la Ferrata Marcirosa, lasciando l'auto al cimitero di Castelmezzano: Sette Pietre fino al ponte romano, Marcirosa fino a Pietrapertosa, rientro al ponte romano, attraversamento del ponte sospeso e infine la Salemm fino a Castelmezzano. A circa 1h 15' d'auto, a Sasso di Castalda, la Ferrata dell'Arenazzo e la Ferrata del Belvedere.

    ▲Galleria
    Dati tecnici
    • DifficoltàModeratamente Difficile
    • RegioneBasilicata
    • GruppoDolomiti Lucane
    • Avvicinamento1:00 h
    • Ferrata2:00 h
    • Itinerario (a/r)3:45 h
    • Dislivello ferrata215 m
    • Dislivello itinerario250 m
    • Quota max909 m
    • Lunghezza2 Km
  • Ferrata Marcirosa

    Ferrata Marcirosa

    Vie Ferrate › Basilicata › Potenza
    Ferrata Marcirosa
    Moderatamente Difficile● ApertaCaratteristicheComplessità📍 MapsGalleria

    La Ferrata Marcirosa si sviluppa nelle Dolomiti Lucane, sul versante di Pietrapertosa (Potenza). Si caratterizza per tratti verticali, traversi e due ponti tibetani in un ambiente poco conosciuto ma incantevole. Tecnicamente non è mai difficile grazie alle abbondanti attrezzature, ma i ponti e i traversi regalano una buona dose di adrenalina.

    ▲Avvicinamento

    Si parte da Pietrapertosa (Potenza), in Basilicata, raggiungibile da Potenza (SP13) o dal versante pugliese; conviene lasciare l'auto presso la Chiesa di San Cataldo, dove il sentiero di rientro si innesta sull'asfalto. Punto di partenza su Google Maps.

    Dal parcheggio si scende in paese verso la Strada delle Sette Pietre, che porta al ponte romano (circa 30' da Pietrapertosa); poco oltre si abbandona il sentiero diretto alla Ferrata Salemm e si tiene la destra (lato destro del torrente Caperrino). Nel bosco, con qualche tratto attrezzato, si raggiunge un bivio presso una bacheca: a sinistra il ponte nepalese, a destra la Marcirosa. Si tiene la destra fino all'attacco (30' dal ponte, 1h dal parcheggio).

    ▲Il percorso

    Si sale una rampa inclinata col cavo a destra, poi tratti di sentiero attrezzato fino a uno dei punti più caratteristici: un masso incastrato al centro di un camino, che si supera salendo a sinistra fra le cambre e passando dall'altro lato del sasso, con uscita in traverso a destra. Si scende verso il primo ponte sospeso a quattro corde (circa 15 m, molto stabile); oltre il ponte si sale in diagonale a destra, si supera una sporgenza e una placca appoggiata (di fronte si vede la vicina Ferrata Salemm) e si risale un bel diedro verticale sul lato sinistro con ampie staffe.

    Seguono traversi, fra cui uno orizzontale sul versante opposto leggermente più impegnativo, sempre annullati dalle staffe e dai pioli, fino al secondo ponte sospeso, simile ma più corto. Oltre il ponte, tratti di collegamento e un tratto di sentiero non attrezzato precedono una parete verticale ben staffata; si supera quindi una bella placca lavorata dall'acqua e, dopo una forcella, alcuni passaggi in discesa portano al termine della ferrata (2h dall'attacco, 3h dal parcheggio).

    ▲Carattere e difficoltà

    Percorso piacevole e adrenalinico ma mai difficile, grazie all'ottimo numero di attrezzature; l'adrenalina viene dai due ponti e dai molti traversi esposti. Lungo la via sono presenti tre vie di fuga segnalate.

    ⚠ La ferrata non è percorribile dal 1° febbraio al 31 maggio (come da cartello in loco): verificare sempre prima di partire. L'ambiente, sorprendente, merita comunque la visita.
    ▲Periodo e sicurezza

    Quota bassa (1010 m) ma chiusura primaverile per nidificazione: percorribile da giugno. Disponibile la brochure ufficiale delle ferrate delle Dolomiti Lucane.

    ▲Discesa

    Dal termine si risale il sentiero che in poco tempo riporta a Pietrapertosa e al parcheggio (15', 3h 15' totali). Per concatenare Marcirosa e Salemm conviene partire dal cimitero di Castelmezzano lungo il Sentiero delle Sette Pietre.

    ▲Da abbinare

    Nelle vicinanze la Ferrata Salemm; sempre in Basilicata la Ferrata Arenazzo e la Ferrata Belvedere; lungo la costa tirrenica la panoramica Ferrata al Cristo Redentore di Maratea.

    ▲Galleria
    Dati tecnici
    • DifficoltàModeratamente Difficile
    • RegioneBasilicata
    • GruppoDolomiti Lucane
    • Avvicinamento1:00 h
    • Ferrata2:00 h
    • Itinerario (a/r)3:15 h
    • Dislivello ferrata270 m
    • Dislivello itinerario330 m
    • Quota max1010 m
    • Lunghezza1,7 Km
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