Gruppo: Tofane – Dolomiti Ampezzane

  • Ferrata Ra Pegna

    Ferrata Ra Pegna

    Vie Ferrate › Veneto › Belluno
    Ferrata Ra Pegna

    La recente Ferrata Ra Pegna sale l'omonimo monolite roccioso tra il Rifugio Duca d'Aosta e il Rifugio Pomedes, sopra Cortina d'Ampezzo. È una ferrata facile, inserita in un breve itinerario adatto a neofiti e famiglie.

    ▲Avvicinamento

    Ci sono due punti di partenza. Si può salire da Cortina verso il Passo Falzarego e prendere a destra la strada per il Rifugio Dibona; a un bivio dove a destra si sale al Rifugio Duca d'Aosta conviene parcheggiare nello spiazzo presso il bivio, perché la strada è accidentata (opzione utile per abbinare il rientro ad anello con il Sentiero Astaldi). Punto di partenza su Google Maps. In alternativa si parcheggia all'ampio piazzale della Baita Pie Tofana (1675 m), da cui una seggiovia sale al Rifugio Duca d'Aosta (opzione utile per saltare l'avvicinamento o rientrare in seggiovia). Per la ferrata si raggiunge il Rifugio Duca d'Aosta (2098 m): dal bivio, segnavia 405, in circa 30'; oppure in seggiovia; oppure per il Sentiero dei Camosci (405) dalla baita (1h 30'). Dal rifugio una seggiovia sale verso il Pomedes nel vallone tra due monoliti: a destra il Ra Bujela (con la Ferrata Maria e Andrea Ferrari), a sinistra il Ra Pegna. Sul Ra Pegna si nota una costola rocciosa sul lato sinistro: l'attacco è sotto quella costola, raggiunto salendo verso le piste fino a un cartello sul lato sinistro (10' dal Rifugio Duca d'Aosta).

    ▲Il percorso

    La via sale dove la placca diagonale incontra la costola rocciosa, formando un diedro appoggiato. Si salgono roccette e facili balzi per una decina di minuti senza particolari difficoltà; sotto un tetto roccioso si percorre una cengia verso destra, poi si sale ancora in diagonale a destra e si affronta un balzo verticale ben appigliato (il passaggio chiave). Si continua su roccette e tratti di sentiero attrezzato fino agli ultimi metri facili e alla cima del monolite, con splendido panorama su Punta Anna e le Tofane. Conviene non togliere l'imbrago: si scendono alcuni facili tratti attrezzati verso est e, con una scaletta, un balzo più marcato che chiude la via (45' dall'attacco, 1h dal Rifugio Duca d'Aosta).

    ▲Carattere e difficoltà

    Ferrata facile senza passaggi impegnativi che, per la brevità di avvicinamento e rientro, è percorribile anche dalle famiglie.

    ⚠ Pur facile resta una via attrezzata con un tratto di discesa attrezzata: casco e set da ferrata necessari, attenzione sulla pista da sci di rientro.
    ▲Discesa

    Dal termine si gira a destra scendendo lungo la ripida pista da sci fino al Rifugio Duca d'Aosta, già visibile (15' dal termine); da qui si rientra al parcheggio a ritroso per il sentiero di avvicinamento.

    ▲Da abbinare

    Si abbina facilmente alla vicina Ferrata al Ra Bujela (più lunga e difficile). Salendo verso il Pomedes il Sentiero Attrezzato Astaldi e, verso le Tofane, la Ferrata Olivieri e la Ferrata Aglio. Verso il Falzarego la Ferrata Tomaselli, la Ferrata al Col dei Bos e la Ferrata all'Averau.

    ▲Galleria
    Dati tecnici
    • DifficoltàFacile
    • RegioneVeneto
    • GruppoTofane – Dolomiti Ampezzane
    • Avvicinamento1:00 h
    • Ferrata0:45 h
    • Itinerario (a/r)2:15 h
    • Dislivello ferrata100 m
    • Dislivello itinerario200 m
    • Quota max2241 m
    • Lunghezza1,5 Km
  • Ferrata Formenton alla Tofana di Dentro

    Ferrata Formenton alla Tofana di Dentro

    Vie Ferrate › Veneto › Belluno
    Ferrata Formenton alla Tofana di Dentro
    Moderatamente Difficile● Da verificareCaratteristicheComplessità📍 MapsGalleria

    ⚠ ATTENZIONE (aggiornamento 2023): la Ferrata Formenton sulla Tofana di Dentro (Tofana Terza) risulta chiusa a causa di un movimento franoso in costante monitoraggio; resta possibile percorrere il tratto da Tofana di Mezzo verso la Tofana Terza e ritorno sulla stessa ferrata. Verificare lo stato aggiornato prima di programmare l'uscita.

    La Ferrata Formenton è una via breve che collega la Tofana di Mezzo con la Tofana di Dentro, nelle Dolomiti Ampezzane. Tecnicamente è la più facile tra le ferrate in quota delle Tofane, ma si svolge interamente sopra i 3000 metri, in pieno ambiente d'alta montagna, con panorami immensi sulla Conca Ampezzana, sulle Dolomiti di Fanes e fino alle Dolomiti di Sesto.

    ▲Avvicinamento

    Il punto di partenza è la funivia Freccia nel Cielo, che da Cortina d'Ampezzo sale alla Tofana di Mezzo con due stazioni intermedie; dal centro di Cortina si seguono, ancora in paese, le indicazioni per la funivia e per lo Stadio Olimpico del Ghiaccio (punto di partenza su Google Maps). La via viene di norma percorsa partendo dalla vetta della Tofana di Mezzo: raggiunta la stazione a monte della funivia (3190 m, sul versante nord poco sotto la cima) si imbocca l'ampio sentiero verso la vetta e, poco prima di raggiungerla, un segno sulla roccia indica a destra l'attacco della Formenton (10' dalla stazione a monte). Per chi è molto allenato e parte presto, la via si concatena con la Ferrata Olivieri a Punta Anna e la Ferrata Aglio alla Tofana di Mezzo, salendo in seggiovia al Rifugio Pomedes dalla Baita Piè Tofana.

    ▲Il percorso

    La ferrata sale un breve balzo di 4 metri all'attacco, oltre il quale si scende sul versante nord-ovest della Tofana di Mezzo; davanti compare la cresta da percorrere in discesa fino alla Forcella della Tofana, da cui si risale la sagoma della Tofana di Dentro. Si scende ripidi su lunghi tratti di cengia alternati a brevi balzi e facili traversi orizzontali, qualche metro sotto il filo di cresta, senza difficoltà tecniche ma in continua esposizione, fino alla Forcella della Tofana (3085 m, 30' dall'attacco). Alla forcella un bivio a sinistra scende verso il Rifugio Giussani (1h), utilizzabile come via di fuga; si prosegue invece in salita verso la Tofana di Dentro, scendendo prima alcuni metri sul versante nord-orientale e poi risalendo, alternando balzi più marcati a cenge e rampe inclinate, con alcuni tratti su esposto filo di cresta comunque ben appigliato e protetto. Dopo un lungo tratto di cresta si scende sul versante orientale, sul lato destro, lungo alcuni tratti di sentiero non assicurati ma non esposti, e con le ultime attrezzature si raggiunge la piccola croce di vetta (3238 m, 1h 15' dall'attacco, 1h 30' dalla stazione a monte).

    ▲Carattere e difficoltà

    Via tecnicamente facile, con pochi passaggi di media difficoltà, che alterna un tratto in discesa e uno in salita di impegno analogo; solo alcuni punti esposti possono mettere in difficoltà chi è privo di esperienza.

    ⚠ Si svolge interamente sopra i 3000 m: necessario tempo stabile e attenzione alla possibile presenza di neve e ghiaccio anche in stagione. Tenere conto del lungo rientro ad anello. Verificare sempre lo stato della via, soggetta a chiusura per frana.

    ▲Periodo e sicurezza

    Itinerario d'alta quota per la piena estate, in ambiente severo; la quota costante oltre i 3000 m espone a freddo, neve residua e rapidi cambi di tempo.

    ▲Discesa

    Dalla vetta della Tofana di Dentro inizia il lungo rientro ad anello: si scende lungo il pendio ghiaioso del crinale nord-est, su traccia ripida ma evidente segnalata con ometti, fino al caratteristico Bivacco degli Alpini (2922 m, 7 posti letto, utile riparo in caso di maltempo). Si prosegue sul versante nord-orientale, con attenzione ai tratti in cui i detriti segnalano possibili scariche, fino a una sella dove si vira a destra verso sud-sud-est, su un tratto a tratti esposto e privo di assicurazioni da affrontare con cautela; si scende fino a una singolare porta naturale, da cui si vede il Rifugio Ra Vales, e ai ruderi di costruzioni della Grande Guerra. In discesa più dolce si raggiunge il bivio col sentiero 407, dove si tiene la destra per il Rifugio Ra Vales (2470 m, 3h dal termine della ferrata, 4h 30' totali), da cui si può scendere con la stessa funivia dell'andata.

    ▲Da abbinare

    Per chi è molto allenato la Formenton chiude l'impegnativa traversata delle Tofane che comprende la Ferrata Olivieri a Punta Anna e la Ferrata Aglio alla Tofana di Mezzo.

    ▲Galleria
    Dati tecnici
    • DifficoltàModeratamente Difficile
    • RegioneVeneto
    • GruppoTofane – Dolomiti Ampezzane
    • Avvicinamento0:10 h
    • Ferrata1:15 h
    • Itinerario (a/r)4:30 h
    • Dislivello ferrata400 m
    • Dislivello itinerario220 m
    • Quota max3221 m
    • Lunghezza4,4 Km
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