Caratteristica: Panoramica

  • Ferrata Bertona

    Ferrata Bertona

    Vie Ferrate › Abruzzo › Pescara
    Ferrata Bertona
    Moderately Hard● OpenDescriptionComplexityMapsGallery

    La Ferrata Bertona e la prima via ferrata costruita sul versante pescarese del massiccio del Gran Sasso (inaugurata nel settembre 2025), sopra Montebello di Bertona. E piuttosto breve e di stampo moderno, con abbondanti staffe che annullano le difficolta tecniche; alcuni tratti sono esposti ma mai difficili, e avvicinamento e rientro sono agevoli.

    ▲Approach

    Il punto di partenza e lungo la strada che da Montebello di Bertona sale verso Villa Celiera, prima asfaltata e poi sterrata nel bosco: dopo circa 5 km si incontrano una tabella informativa e i cartelli per la ferrata. Dai cartelli si sale un sentiero a destra che in 5 minuti nel bosco porta all’attacco. Apri il punto di partenza su Google Maps.

    ▲The path

    La via e di stampo moderno, ricca di staffe e sostegni metallici fin dai primi metri. Subito dopo l’attacco un passaggio (sempre con abbondanti staffe) richiede maggiore tecnica e forza di braccia; superati i primi metri si segue a destra un traverso e si oltrepassa un piccolo ponte di circa 3 metri a due cavi. Si raggiunge una cengia da cui ammirare il bel panorama, poi si prosegue su una parete verticale fino al “dente”, la parte piu esposta della via; si scende di alcuni metri e si sale l’ultimo tratto fino al termine delle attrezzature (circa 1 ora dall’attacco, 1 ora e 10 dal parcheggio).

    ▲Carattere e difficolta

    Via moderna e divertente, con difficolta tecniche contenute grazie alle staffe e qualche tratto esposto ma sempre gestibile: una buona scelta anche per chi ha poca esperienza ma vuole un po’ di esposizione.

    ▲Discipline

    Si seguono il sentiero e i cartelli presenti che, con un itinerario ad anello, riportano al parcheggio (circa 15 minuti dal termine, circa 1 ora e 30 in totale).

    ▲To match

    La zona del Gran Sasso e ricchissima di vie ferrate: al Corno Piccolo il Sentiero Attrezzato Ventricini e la Ferrata Danesi; sul Corno Grande la Ferrata Brizio, la Ferrata Ricci e la Ferrata al Bivacco Bafile, oltre alla Ferrata dei Ginepri che collega i due corni; sul versante aquilano il lungo Sentiero del Centenario con la Ferrata Famigliari; a nord la Ferrata dei Piceni.

    ▲Gallery
    Technical data
    • DifficoltaModerately Hard
    • RegionAbruzzo
    • GroupAppenino Abruzzese
    • Approach0:05 h
    • Ferrata1:00 h
    • Itinerary (a/r)1:30 h
    • Hardware level difference100 m
    • Route difference150 m
    • Max1.200 m
    • Length1 Km
  • Ferrata degli Artisti

    Ferrata degli Artisti

    Vie Ferrate › Liguria › Savona
    Ferrata degli Artisti
    Moderately Hard● OpenDescriptionComplexityMapsGallery

    La Ferrata degli Artisti risale la Costa dei Balzi Rossi fino alla cima del Bric dell’Agnellino, nelle Alpi Liguri. L’abbondanza di staffe e cambre tiene le difficolta tecniche su livelli moderati, ma un ponte tibetano da 40 metri e alcuni passaggi molto esposti alzano sensibilmente il tasso di adrenalina.

    ▲Approach

    Si parte dalla frazione di Isallo, vicino a Magliolo. Si esce a Finale Ligure e si sale verso il Colle del Melogno; giunti a Gorra si devia per Magliolo. Dal paese, nei pressi di una chiesa, si scende la stretta strada asfaltata verso la valle di Isallo; risalendo, in corrispondenza di una cascina l’asfalto lascia il posto allo sterrato (attenzione con le auto basse) e dopo un paio di chilometri si raggiunge una sbarra, dove conviene parcheggiare. A piedi si prosegue sullo sterrato, prima in discesa e poi in salita, fino a una curva da cui si seguono i bolli rossi: alcune facili roccette attrezzate portano all’attacco, circa 45 minuti dal parcheggio. Apri il punto di partenza su Google Maps.

    ▲The path

    Si attacca una parete verticale con alcuni tratti strapiombanti, superabili agevolmente grazie alle numerose staffe. Un corto traverso orizzontale verso sinistra introduce a una seconda paretina verticale, anch’essa ben attrezzata. Si prosegue su una rampa inclinata e si supera un risalto roccioso; tenendo il lato destro di una breve cresta si arriva a un tratto in cui si scende una parete di 8-10 metri. Nei pressi del torrione si incontra una prima via di fuga; proseguendo si tiene il lato destro del torrione e lo si risale lungo un canalino verticale, fino a una cresta esposta da cui si scorge il ponte. Da qui ci sono due possibilita: scendere a destra nella gola, attraversarla e risalire il versante opposto senza percorrere il ponte, oppure seguire a sinistra l’esposta cresta fino al ponte sospeso. Il ponte, lungo circa 40 metri, ha pioli per i piedi ma risulta piuttosto traballante. Oltre il ponte si risale una breve parete e, sempre con abbondanza di staffe, si percorre un traverso esposto verso sinistra fino ad aggirare uno spigolo, il passaggio chiave, prima di risalire la parete. Raggiunto un terrazzo dove riprendere fiato, si superano alcuni facili salti rocciosi attrezzati fino a un terzo bivio: a sinistra in discesa la seconda via di fuga, a destra la prosecuzione verticale sulle ultime pareti e quindi in cresta. Si segue la cresta fino al termine delle attrezzature (circa 2 ore e 45 dall’attacco, 3 ore e 30 dall’auto); altri 10 minuti su sentiero a segni rossi portano alla cima del Bric dell’Agnellino.

    ▲Carattere e difficolta

    Itinerario lungo e paesaggisticamente notevole, con vista sul mar Ligure da un lato e sulle Alpi Marittime dall’altro. Le difficolta tecniche restano moderate grazie alle staffe, ma l’esposizione e marcata in piu punti, soprattutto sul ponte e sullo spigolo successivo. Ideale nelle mezze stagioni.

    ⚠ Al termine della ferrata non togliete l’imbrago: la discesa passa per un canalone attrezzato con funi e staffe nei punti esposti.
    ▲Discipline

    Dalla cima si seguono verso sinistra i segni rossi, scendendo lungo un canalone protetto da funi metalliche e staffe nei tratti piu esposti. Entrati nel bosco, un sentiero evidente riporta dopo circa un’ora sullo sterrato dell’andata; a ritroso si rientra al parcheggio (circa 1 ora e 45 dal termine della ferrata, 5 ore e 30 sull’intero giro).

    ▲To match

    La via attrezzata piu vicina e la Ferrata Rocca dei Corvi (circa 1 ora e 45 di auto), ma la lunghezza di questo itinerario rende difficile concatenarne altre in giornata. Proseguendo verso Genova, a Crocefieschi, si trova la Ferrata Deanna Orlandini.

    ▲Gallery
    Technical data
    • DifficoltaModerately Hard
    • RegionLiguria
    • GroupAlpi Liguri
    • Approach0:45 h
    • Ferrata2:45 h
    • Itinerary (a/r)5:30 h
    • Hardware level difference600 m
    • Route difference750 m
    • Max1335 m
    • Length6,1 Km
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