Ferrata Gran Cir

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Ferrata Gran Cir

La Ferrata Gran Cir sale la vetta più alta del Gruppo Cir, a nord del Passo Gardena (provincia di Bolzano). È una via attrezzata facile, con esposizione e difficoltà tecniche molto ridotte: per questo viene spesso scelta come prima ferrata o come itinerario panoramico per chi vuole avvicinarsi alle vie attrezzate. Breve e logica, si abbina con naturalezza alla vicina e più impegnativa Ferrata del Piccolo Cir.

▲Approach

Si parte dal Passo Gardena, che collega la Val Badia (Corvara) con la Val Gardena (Selva); si lascia l’auto nell’ampio piazzale del passo (open the starting point on Google Maps). Dal passo si seguono i numerosi cartelli che, in direzione nord, guidano su traccia ben marcata verso il canalone che separa il Grande Cir dal Piccolo Cir. Si procede su facili sentieri fino a raggiungere il canalone detritico, dove sul lato destro iniziano le attrezzature metalliche (circa 45 minuti dal Passo Gardena).

▲The path

La ferrata apre con una rampa inclinata verso destra, un po’ scivolosa ma priva di difficoltà; a tratti si allarga in una cengia poco inclinata. Dopo una breve serie di roccette si prosegue lungo un sentiero, in un tratto facile e privo di attrezzature metalliche, fino a un secondo breve tratto attrezzato. Si superano alcuni facili balzi rocciosi, si riprende un comodo sentiero e si salgono le ultime roccette fino alla croce di vetta del Gran Piz da Cir (2592 m), raggiunta in circa 30 minuti dall’attacco e 1 ora e 15 minuti dal Passo Gardena. Dalla cima il panorama spazia sul vicino Gruppo Sella e sul Sassolungo.

▲Character and difficulty

Classificata Facile (F), è un’escursione attrezzata ideale per chi inizia: difficoltà tecniche minime (1/5), esposizione e impegno fisico contenuti (2/5), dislivello e durata ridotti. Resta comunque un ambiente di montagna e va affrontata con l’attrezzatura completa: imbracatura, kit da ferrata e casco.

⚠ Attenzione: buona parte del percorso si svolge su tratti facili ma sprotetti (senza cavo) e in alcuni punti esposti. Con roccia bagnata o unta diventano decisamente più insidiosi, sia in salita sia in discesa. Da non sottovalutare nonostante il grado facile: usare comunque l’imbracatura nei tratti attrezzati e procedere con prudenza.
▲Period and safety

Itinerario tipicamente estivo, da affrontare con meteo stabile e roccia asciutta vista la presenza di tratti scivolosi se bagnati. Trattandosi di una via molto frequentata e adatta anche a famiglie, conviene mantenere ordine sui passaggi e non creare ingorghi. Portare acqua, abbigliamento a strati e verificare il bollettino meteo prima della partenza.

▲Discipline

La discesa avviene lungo il medesimo itinerario di salita, per un tempo complessivo dell’escursione di circa 2 ore. Nei tratti sprotetti ed esposti la discesa richiede la stessa attenzione della salita.

▲To match

La Gran Cir si combina perfettamente con la vicina e più impegnativa Ferrata del Piccolo Cir. Restando in zona si possono salire la panoramica Ferrata Tridentina at Pisciadù e la Ferrata alla Forcella del Sassolungo; aggirando il Gruppo Sella, le più impegnative Ferrata del Vallon e Ferrata Piz from Lech. Verso la Val Gardena si trovano la Ferrata Sass Rigais, l’Alta Via Günther Messner e la Ferrata at the Sass de Putia.

▲Gallery
Technical data
  • Approach0:45 h
  • Duration0:30 h
  • Total itinerary2:30 h
  • Hardware level difference212 m
  • Route difference471 m
  • Maximum altitude2592 m
  • Length4 Km