Caratteristica: Adatta alle famiglie

  • Ferrata del Somator (Monte Biaena)

    Ferrata del Somator (Monte Biaena)

    Vie Ferrate › Trentino-Alto Adige › Trento
    Ferrata del Somator (Monte Biaena)

    La Ferrata del Somator è un piacevole itinerario ad anello al Monte Biaena, nelle Prealpi Gardesane tra Rovereto e Riva del Garda. È una via facile: alcuni risalti rocciosi elementari sono attrezzati con staffe e cambre per agevolare gli escursionisti, e l'ambiente con vista sul lago la rende una meta ideale per le famiglie.

    ▲Avvicinamento

    Punto di partenza il parcheggio del Ristorante Pizzeria La Baita, tra Ronzo-Chienis e Castellano (Trento). Apri le indicazioni stradali su Google Maps. Dal parcheggio si seguono i segnavia CAI 671 su strada asfaltata verso est; si ignora il primo bivio a sinistra per il Sentiero Attrezzato de le Laste (che sarà il rientro) e, fra le tracce che si staccano a destra, ci si innesta dopo alcuni minuti sul sentiero 673, dove inizia di fatto il Sentiero del Somator (30' dall'auto); volendo, una breve deviazione sul 642 raggiunge il Rifugio Malga Somator.

    ▲Il percorso

    Il sentiero resta sempre piuttosto facile, con alcuni tratti che si restringono e diventano attrezzati, un paio di facili balzi verticali e un canalino. Superati i tratti attrezzati si prosegue in vista del Monte Biaena, con bella visuale sul lago (1617 m, 1h 30' dall'auto).

    ▲Carattere e difficoltà

    Pur conosciuta come «ferrata», la salita al Monte Biaena è un itinerario facile, adatto a neofiti e famiglie.

    ▲Periodo e sicurezza

    Sono disponibili le tracce GPS (GPX e KMZ); per la zona è utile la cartina dell'Alto Garda e Valle di Ledro oppure quella del Pasubio e Vallagarina di 4Land.

    ▲Discesa

    Per il rientro si scende sul versante est seguendo la traccia 671; dopo circa 10' si ignora a sinistra il sentiero 678 e si prosegue nel bosco con alcuni facili tratti attrezzati fino a una carrareccia e al bivio dell'andata, tornando all'auto (circa 2h 30' totali).

    ▲Da abbinare

    Il Garda offre molti itinerari simili: la Ferrata Rio Sallagoni a Castel Drena, la Ferrata Colodri ad Arco; sul versante occidentale la Susatti a Cima Capi e l'Amicizia a Cima Sat; per un grado più alto la Marangoni a Mori.

    ▲Galleria
    Dati tecnici
    • DifficoltàFacile
    • RegioneTrentino-Alto Adige
    • GruppoPrealpi Gardesane
    • Avvicinamento0:30 h
    • Ferrata1:00 h
    • Itinerario (a/r)2:30 h
    • Dislivello ferrata70 m
    • Dislivello itinerario315 m
    • Quota max1617 m
    • Lunghezza4,5 Km
  • Ferrata Sass de Rocia

    Ferrata Sass de Rocia

    Vie Ferrate › Veneto › Belluno
    Ferrata Sass de Rocia

    La Ferrata al Sass de Rocia sorge vicino a Laste, in provincia di Belluno, ed è tra le più semplici del sottogruppo della Marmolada. Tecnicamente elementare e con dislivello modesto, è perfetta per chi vuole prendere confidenza con la verticalità: i pochi tratti ripidi sono attrezzati con abbondanti staffe e scalette, e il percorso è movimentato da tre ponti sospesi che ne fanno una meta ideale anche per famiglie e neofiti.

    ▲Avvicinamento

    Si raggiunge la frazione di Ronch, poco sopra Laste (Belluno), e si lascia l'auto nel piazzale al centro del paese. Già lungo la strada, poco prima dell'abitato, un cartello segnala il sentiero che sale nel bosco verso l'attacco. Apri le indicazioni stradali su Google Maps. Dal piazzale si torna sull'asfalto per pochi metri e si imbocca a sinistra, in salita, il sentiero nel bosco: ben segnato e privo di difficoltà, in circa 10 minuti porta all'attacco (15' dal parcheggio).

    ▲Il percorso

    Si attacca una paretina attrezzata con staffe e una scaletta metallica, oltre la quale ci si infila in un anfratto stretto fra le pareti del Sass de Rocia, risalito con la corda che fa da corrimano. In fondo una scaletta metallica appoggiata di circa 4 metri conduce a una cengia che, dopo pochi passi, piega con un tornante a sinistra sotto una parete verticale: la roccia è liscia e povera di appigli ma fittamente attrezzata di staffe, e un breve tratto leggermente strapiombante costituisce l'unica vera difficoltà. Si esce su un terrazzino dove le attrezzature piegano a sinistra per qualche metro prima di ripartire in verticale con altre staffe e un breve passaggio a sinistra. Si guadagna così il primo ponte sospeso, che scavalca la gola attraversata all'ingresso. Da qui il tracciato diventa sentiero attrezzato: alcune facili roccette tra i mughi portano al secondo ponte sospeso, quindi un tratto di sentiero inizialmente attrezzato conduce al terzo ponte sospeso. Un'ultima breve traccia termina al Bivacco Pian delle Stelle, dove finisce la ferrata (30' dall'attacco, 45' dal parcheggio).

    ▲Carattere e difficoltà

    Via decisamente facile, pensata per principianti e famiglie: si superano alcuni tratti verticali aiutandosi con le staffe, riducendo al minimo l'arrampicata. L'esposizione è contenuta e l'impegno fisico modesto.

    ▲Periodo e sicurezza

    Per via dell'avvicinamento e del rientro brevissimi, è un itinerario ideale anche nelle giornate di meteo incerto. Sono disponibili le tracce GPS (GPX e KMZ) scaricabili dalla scheda.

    ▲Discesa

    La discesa può ripercorrere interamente la via di salita; in alternativa, superati i primi due ponti e giunti in prossimità del terzo, si segue la traccia che aggira la gola scendendo prima una scaletta e poi un sentiero, fino a innestarsi nel sentiero di avvicinamento e rientrare al parcheggio (30' dal bivacco, 1h 15' in totale).

    ▲Da abbinare

    È la più facile delle ferrate del sottogruppo della Marmolada, dove spiccano le storiche vie Eterna, a Punta Penia, al Col Ombert e al Colac. Verso il Passo Falzarego si trovano due vie facili, la Ra Gusela e l'Averau; scendendo verso il Civetta le impegnative Fiamme Gialle, Tissi e Alleghesi, oltre alla lunga Costantini alla Moiazza.

    ▲Galleria
    Dati tecnici
    • DifficoltàFacile
    • RegioneVeneto
    • GruppoMarmolada
    • Avvicinamento0:15 h
    • Ferrata0:30 h
    • Itinerario (a/r)1:15 h
    • Dislivello ferrata100 m
    • Dislivello itinerario130 m
    • Quota max1576 m
    • Lunghezza0,9 Km
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