Gruppo: Prealpi Lombarde

  • Sentiero Attrezzato GER

    Sentiero Attrezzato GER

    Vie Ferrate › Lombardia › LC
    Sentiero Attrezzato GER

    Il Sentiero Attrezzato GER — firmato dal Gruppo Escursionisti Rancesi — risale il versante meridionale del Monte Coltiglione sopra Lecco: un lungo itinerario prealpino impegnativo, con tratti esposti e un panorama eccezionale sul Lago di Como e le Alpi circostanti.

    Come arrivare e avvicinamento

    Il punto di partenza si trova a Rancio Alto, borgata collinare sopra il quartiere di Rancio di Lecco, raggiungibile per via Quarto dalla città di Lecco. Si sale fino a una sbarra che impedisce il transito ai mezzi motorizzati e si parcheggia nei pochi spazi disponibili lungo la strada. L’avvicinamento dalla sbarra all’attacco dei primi tratti attrezzati richiede circa 1h30′ di cammino nel bosco su sentiero senza difficoltà tecniche.

    Il percorso

    Dal parcheggio si risale nel bosco per sentiero fino all’attacco delle prime attrezzature, sul versante sud di Monte Coltiglione (1479m). Il tratto attrezzato si sviluppa per circa 1h45′ con cavi fissi e pioli che superano le sezioni più ripide del versante calcareo. Il percorso include anche tratti esposti non attrezzati che richiedono attenzione e senso dell’orientamento. La vetta di Monte Coltiglione (1479m) regala ampi panorami sul Lago di Como, sulle Grigne e sulle Prealpi lombarde fino alle Alpi.

    Carattere e difficoltà

    Itinerario difficile e faticoso principalmente per la lunghezza (16km, 1110m di dislivello complessivo, 6 ore totali) più che per le singole difficoltà tecniche delle attrezzature. Alcuni tratti esposti non attrezzati richiedono capacità di progressione autonoma su terreno prealpino. Il GER è frequentato soprattutto dagli escursionisti del territorio di Lecco e Rancio. Difficoltà: Difficile. Non adatto in caso di nebbia o scarsa visibilità per i tratti non attrezzati.

    Periodo e sicurezza

    Consigliato da aprile a ottobre. La lunghezza e il dislivello rendono l’itinerario impegnativo nelle giornate calde estive: preferire l’autunno o la primavera per le temperature più favorevoli. Attenzione ai tratti non attrezzati in caso di bagnato. Non sono presenti rifugi lungo il percorso: necessaria adeguata scorta di acqua e cibo.

    Discesa

    La discesa avviene per il sentiero di rientro verso Rancio Alto, completando il giro ad anello in circa 6 ore totali. Il percorso non dispone di punti d’acqua intermedi: pianificare le scorte di conseguenza.

    Da abbinare

    Il Monte Coltiglione si trova nel cuore delle Prealpi di Lecco, dove sono presenti numerosi percorsi attrezzati. Nelle vicinanze si trovano il Sentiero Attrezzato della Direttissima sulla Grigna Meridionale e il Sentiero Attrezzato del Fiume a Mandello del Lario.

    ▲Galleria
    Dati tecnici
    • DifficoltàDifficile
    • RegioneLombardia
    • GruppoPrealpi Lombarde
    • Avvicinamento1:30 h
    • Ferrata1:45 h
    • Itinerario (a/r)6:00 h
    • Dislivello ferrata250 m
    • Dislivello itinerario1110 m
    • Quota max1479 m
    • Lunghezza16 Km
  • Sentiero Attrezzato delle Foppe

    Sentiero Attrezzato delle Foppe

    Vie Ferrate › Lombardia › LC
    Sentiero Attrezzato delle Foppe
    Moderatamente Difficile● ApertaCaratteristicheComplessità📍 MapsGalleria

    Il Sentiero Attrezzato delle Foppe è un percorso di difficoltà contenuta che collega i Piani dei Resinelli al Rifugio Rosalba, porta d’accesso alla Grigna Meridionale, con pochi ma ben posizionati tratti attrezzati.

    Come arrivare e avvicinamento

    Si raggiungono i Piani dei Resinelli da Ballabio risalendo la strada panoramica con i suoi numerosi tornanti. Giunti alla frazione si cerca parcheggio nei pressi dell’ex Rifugio Alippi. Dal parcheggio si seguono le abbondanti indicazioni per il sentiero n. 9, denominato anche Sentiero delle Foppe. Si percorre inizialmente via alle Foppe, una stradina asfaltata privata con pendenza moderata che conduce fuori dall’abitato; a un bivio segnalato si prosegue a destra aumentando la ripidità e seguendo i segnavia bianco-rossi fino al primo tratto attrezzato (circa 30 minuti dal parcheggio).

    Il percorso

    Il primo tratto attrezzato si trova subito dopo un canalone detritico: una catena assicura il passaggio più esposto. Proseguendo si lascia a sinistra la deviazione per i Torrioni alpinistici Punta Giulia, Torre Costanza e Mongolfiera. Poco oltre si trova il secondo breve tratto attrezzato, composto da un paio di staffe metalliche e una corda fissa che aiuta a risalire un breve salto di roccia. Da questo punto la pendenza aumenta sensibilmente e la sezione attrezzata termina, lasciando spazio a un sentiero ripido nel bosco. Un terzo e ultimo passaggio attrezzato — una facile paretina — precede l’arrivo al Rifugio Rosalba (1730m), meta dell’itinerario (circa 1 ora in totale dai primi tratti attrezzati).

    Carattere e difficoltà

    Percorso con difficoltà tecniche molto contenute: le poche attrezzature presenti aiutano a superare i rari passaggi impegnativi senza richiedere vera esperienza di ferrata. Il dislivello di 550m in 13km complessivi lo rende un itinerario adatto a escursionisti che vogliono avvicinarsi ai sentieri attrezzati in un contesto paesaggistico di grande bellezza. Difficoltà: Moderatamente Difficile. Nei fine settimana estivi il sentiero e il rifugio sono molto frequentati.

    Periodo e sicurezza

    Consigliato da aprile a novembre. Il sentiero si svolge prevalentemente nel bosco e le attrezzature sono di facile progressione; tuttavia la roccia calcarea può diventare scivolosa in caso di gelo o pioggia. Prestare attenzione all’affollamento nei weekend estivi. Il Rifugio Rosalba (1730m) offre ristoro e ricovero in caso di rapido deterioramento delle condizioni meteorologiche.

    Discesa

    Dal Rifugio Rosalba si può rientrare ai Resinelli per il sentiero di salita in circa 1 ora (3 ore totali). Un’alternativa interessante è la discesa per il Sentiero Attrezzato dei Morti: dal rifugio si scende brevemente, poi si devia a sinistra su un sentiero ripido con un tratto attrezzato su traverso esposto, che riporta poco sopra il primo tratto del Sentiero delle Foppe (circa 1h30′ dal rifugio, 3h30′ totali).

    Da abbinare

    Dal Rifugio Rosalba partono numerose vie attrezzate e alpinistiche sulla Grigna Meridionale. Da qui è possibile proseguire verso il Sentiero Attrezzato della Direttissima e verso il Sentiero Cecilia. Il Sentiero Attrezzato GER al Monte Coltiglione è raggiungibile dallo stesso comprensorio dei Resinelli.

    ▲Galleria
    Dati tecnici
    • DifficoltàModeratamente Difficile
    • RegioneLombardia
    • GruppoPrealpi Lombarde
    • Avvicinamento0:30 h
    • Ferrata0:30 h
    • Itinerario (a/r)3:00 h
    • Dislivello ferrata60 m
    • Dislivello itinerario550 m
    • Quota max1730 m
    • Lunghezza13 Km
  • Sentiero Attrezzato del Fiume

    Sentiero Attrezzato del Fiume

    Vie Ferrate › Lombardia › LC
    Sentiero Attrezzato del Fiume

    Il Sentiero Attrezzato del Fiume percorre in salita il suggestivo alveo del torrente Era nei dintorni di Mandello del Lario, offrendo un’escursione di bassa quota percorribile in quasi tutte le stagioni.

    Come arrivare e avvicinamento

    Il punto di partenza si trova nella frazione di Sonvico, nel comune di Mandello del Lario (LC), raggiungibile dalla statale lariana uscendo ad Abbadia Lariana e seguendo le indicazioni per Mandello del Lario. Da Mandello si risale verso la frazione di Somana e poi verso Sonvico. Al bivio si tiene la destra dove si trovano alcune possibilità di parcheggio. Dal parcheggio si seguono i cartelli indicatori: il percorso è contrassegnato con il numero 15B. Si cammina in falsopiano nel bosco fino a una fontanella (al bivio si tiene la sinistra), poi ancora in piano fino a una seconda palina (nuovamente a sinistra), infine in leggera discesa fino al torrente Era, dove inizia il percorso attrezzato (circa 30 minuti dal parcheggio).

    Il percorso

    Il sentiero, segnalato con segni rossi e bianco-rossi, si sviluppa prevalentemente sulla riva sinistra orografica del torrente Era. Dopo un primo guado si incontrano i tratti attrezzati con catene che assicurano i passaggi più esposti. L’itinerario alterna tratti in salita e discesa, con il rumore dell’acqua sempre presente. Si attraversa una seconda volta il corso d’acqua portandosi sulla riva destra orografica, e si risalgono progressivamente dei risalti rocciosi. In prossimità di una zona di rapide e cascate particolarmente scenografiche si trova un traverso attrezzato con staffe metalliche. Il tratto verticale più lungo — circa 6 metri — si risale con ottimi appigli per mani e piedi. Alcune roccette conclusive e un traverso verso destra completano la sezione attrezzata (circa 1 ora dall’attacco).

    Carattere e difficoltà

    Nonostante la bassa quota e la brevità, il percorso presenta passaggi di difficoltà elevata per la presenza di tratti verticali su roccia che richiedono tecnica di progressione. Le sezioni con catena sono intervallate da tratti di sentiero non attrezzato in cui è fondamentale non perdere i segnavia. Difficoltà: Difficile. Si consiglia dotazione da ferrata (imbrago, longe, casco) per i tratti verticali. La bassa quota e il bosco circostante mantengono il percorso fresco anche nelle giornate estive.

    Periodo e sicurezza

    Percorribile quasi tutto l’anno grazie alla quota massima modesta (circa 850m). È indispensabile evitare il percorso in caso di piena del torrente Era: alcune sezioni si svolgono nel letto del fiume o molto vicino all’acqua e in condizioni di livello elevato diventano impraticabili e pericolose. Attenzione a mantenere i segnavia in particolare nei tratti dove il sentiero attraversa il letto stesso del torrente.

    Discesa

    Al termine del percorso attrezzato si trova una palina con i segnavia. Per tornare al parcheggio di Sonvico si scende a sinistra sul sentiero n. 15, che riporta al punto di partenza in circa 1h15′ (3h30′ totali per l’intera escursione). Sono disponibili almeno altre due varianti di discesa verso la zona di Mandello del Lario.

    Da abbinare

    Da Mandello del Lario sono raggiungibili diversi percorsi sulle Prealpi Lariane. Nelle vicinanze si trova il Sentiero Attrezzato GER al Monte Coltiglione, itinerario più impegnativo per lunghezza e dislivello sullo stesso versante prealpino lecchese.

    ▲Galleria
    Dati tecnici
    • DifficoltàDifficile
    • RegioneLombardia
    • GruppoPrealpi Lombarde
    • Avvicinamento0:30 h
    • Ferrata1:00 h
    • Itinerario (a/r)3:30 h
    • Dislivello ferrata250 m
    • Dislivello itinerario500 m
    • Quota max850 m
    • Lunghezza9,2 Km
  • Sentiero Attrezzato della Direttissima

    Sentiero Attrezzato della Direttissima

    Vie Ferrate › Lombardia › LC
    Sentiero Attrezzato della Direttissima
    Moderatamente Difficile● ApertaCaratteristicheComplessità📍 MapsGalleria

    La Direttissima alla Grigna Meridionale è uno dei percorsi attrezzati più suggestivi delle Alpi lombarde, capace di regalare panorami spettacolari sulle guglie calcaree della Grignetta fino al Lago di Como.

    Come arrivare e avvicinamento

    Il punto di partenza è il pianoro dei Resinelli in provincia di Lecco, raggiungibile da Ballabio percorrendo la strada panoramica che risale con numerosi tornanti il versante orografico sinistro. Giunti in prossimità del cartello marrone di benvenuto si prosegue ancora un tornante, poi si tiene la sinistra alla diramazione successiva lungo la stretta strada asfaltata fino al parcheggio nei pressi di una sbarra. Dal parcheggio si raggiunge in pochi minuti il Rifugio Carlo Porta, dal quale si imbocca il sentiero n. 8 che sale nel bosco. A un primo bivio si lascia a destra la Cresta Cermentati e si prosegue a sinistra verso la Direttissima. Dopo aver transitato vicino a un canalone, il tracciato diventa progressivamente più ripido fino alle prime attrezzature metalliche (circa 30 minuti dal parcheggio).

    Il percorso

    La via attrezzata si sviluppa su speroni rocciosi, spesso in diagonale, dove è possibile sfruttare la roccia per risalire senza affidarsi esclusivamente alle catene. Si affrontano una serie di risalti assistiti da un cavo metallico, quindi un traverso esposto dotato di staffe per i piedi, prima di addentrarsi in un canalone con alcuni balzi. La sezione più tecnica è il Caminetto Pagani, risalito con due scale metalliche: la prima strapiombante, la seconda più appoggiata. Usciti dal camino — attenzione ai zaini voluminosi nel passaggio stretto — si percorre un tratto panoramico tra pinnacoli e guglie calcaree, ignorando le deviazioni laterali. Superato un bivio in prossimità del Canalone Angelina, si risalgono pareti appoggiate fino a Colle Valsecchi (2177m), dove terminano le attrezzature principali.

    Carattere e difficoltà

    Percorso di difficoltà moderata, mai tecnico in modo estremo ma ricco di passaggi esposti che richiedono buon equilibrio e assenza di vertigini. La progressione è quasi sempre intuitiva e l’impianto delle attrezzature risulta razionale. Le sezioni più impegnative sono il traverso esposto prima del Caminetto Pagani e le due scale metalliche del caminetto stesso. Difficoltà: Moderatamente Difficile. Attrezzatura standard da ferrata consigliata: imbrago, longe doppia con dissipatore, casco.

    Periodo e sicurezza

    Consigliato da maggio a ottobre, evitando le giornate con nebbia bassa o rischio di temporali pomeridiani. Il percorso si svolge a quote comprese tra circa 1300m e 2177m: anche in estate le temperature possono abbassarsi rapidamente con l’arrivo di perturbazioni. La roccia calcarea della Grignetta diventa scivolosa dopo la pioggia. Nei fine settimana estivi il sentiero è molto frequentato: una partenza anticipata consente di evitare code sulle attrezzature.

    Discesa

    Da Colle Valsecchi (2177m) si hanno più opzioni di rientro. Si può proseguire per il Sentiero Attrezzato Cecilia oppure scendere verso la Val Scarlettone seguendo il Canalino Federazione, percorso attrezzato che riporta verso i Resinelli. In alternativa la Cresta Cermentati o la Cresta Sinigaglia offrono discese più lunghe ma panoramiche. Il tempo totale del giro si attesta sulle 6 ore.

    Da abbinare

    Il Sentiero Attrezzato della Direttissima si abbina naturalmente al Sentiero Attrezzato Cecilia, con cui condivide il tratto terminale da Colle Valsecchi. Nelle immediate vicinanze si trovano anche il Sentiero Attrezzato delle Foppe per il Rifugio Rosalba e numerosi altri itinerari alpinistici sulla Grigna Meridionale.

    ▲Galleria
    Dati tecnici
    • DifficoltàModeratamente Difficile
    • RegioneLombardia
    • GruppoPrealpi Lombarde
    • Avvicinamento0:45 h
    • Ferrata2:30 h
    • Itinerario (a/r)6:00 h
    • Dislivello ferrata600 m
    • Dislivello itinerario930 m
    • Quota max2177 m
    • Lunghezza10 Km
Serve aiuto? Scrivici!